Situato nel Barrio de las Letras, una vera e propria macchina del tempo, l’Ateneo di Madrid è l’istituzione culturale privata più importante della storia contemporanea della Spagna. Una casa della cultura la cui nascita risale all’inizio del XIX secolo e di cui oggi possiamo godere in ogni angolo.
La sua famosa Galleria dei Ritratti, la Cátedra Mayor, la sua enorme biblioteca… ambienti che continuano a vivere come il primo giorno grazie ai tanti eventi che si tengono dietro le sue porte, dalle mostre ai concerti a lume di candela o alle conferenze.

Un po’ di storia sull’Ateneo di Madrid
Ti consigliamo caramelle e popcorn perché la sua storia è degna di un copione: con l’obiettivo di diffondere la cultura e educare i cittadini, l’Ateneo Español fu fondato nel 1820. Ma l’arrivo dell’assolutismo tre anni dopo portò Ferdinando VII a chiuderlo e i suoi fondatori all’esilio. Fu solo nel 1835 che, dopo la morte del monarca e sotto la protezione della regina reggente Maria Cristina, gli esiliati tornarono e l’istituzione riaprì i battenti. E in che modo!
Durante il XIX e il XX secolo, l’Ateneo è diventato il luogo in cui politici, scienziati e letterati come Machado, Unamuno o Manuel Azaña si davano appuntamento. Una casa per la libertà di espressione che ha perso la sua indipendenza ed è stata pesantemente censurata durante la Guerra Civile e la dittatura. Fino alla Transizione, recuperando un’essenza che ancora oggi possiamo goderci.
Cosa fare all’Ateneo di Madrid
Il calendario culturale dell’Ateneo di Madrid rende onore alla sua storia con una programmazione di eventi molto varia, sempre aggiornata sul suo sito web ufficiale. Le presentazioni di libri e le conferenze letterarie sono una costante all’Ateneo, così come le mostre o i dibattiti su temi politici, sociali o scientifici.
Ma ciò che spicca in modo particolare tra tutti i suoi eventi sono i concerti. I recital di musica classica e da camera sono uno dei suoi tratti distintivi, ma da quando l’Ateneo è diventato la nuova sede dell’iconico Café Central, le sessioni di jazz dal vivo sono sempre più frequenti. Spiccano anche i famosi concerti a lume di candela di Candlelight, con tante date all’Ateneo per i suoi tributi sia classici che contemporanei.
7 Giugno 2026 19:00 + più date disponibili
27 Giugno 2026 19:00 + più date disponibili
27 Giugno 2026 21:00 + più date disponibili
4 Luglio 2026 19:00 + più date disponibili
4 Luglio 2026 21:00 + più date disponibili
18 Luglio 2026 21:00 + più date disponibili
1 Agosto 2026 21:00 + più date disponibili
8 Agosto 2026 21:00 + più date disponibili
5 Luglio 2026 19:00 + più date disponibili
29 Agosto 2026 19:00 + più date disponibili
12 Settembre 2026 21:00 + più date disponibili
14 Febbraio 2027 19:00

Fatti, curiosità e informazioni interessanti sull’Ateneo di Madrid
1. Al suo interno custodisce preziosi dipinti neogreci e modernisti
Sapevi che il primo esempio di Modernismo a Madrid si trova proprio all’Ateneo di Madrid? Proprio così, più precisamente nella sua Sala delle Riunioni, decorata da questi dipinti modernisti che costituiscono un gioiello indiscutibile. Per quanto riguarda quelli in stile neogreco, sono opera di Arturo Mélida e si trovano nella splendida Sala delle Riunioni e nella Sala Inglese.
2. La sua lunga lista di soci illustri include nomi come Clarín o Galdós
Fin dalla sua fondazione nel 1820, ha ospitato numerosi intellettuali spagnoli che hanno guidato il passaggio della Spagna verso la modernità. Tra questi grandi personaggi del mondo dell’arte, della politica, della letteratura, della società e della scienza ci sono Valle-Inclán, Clara Campoamor, Unamuno, Emilia Pardo Bazán, Julio Caro Baroja, Gregorio Marañón e molti altri.
3. Vanta la seconda biblioteca più grande della Spagna
Infatti. La biblioteca dell’Ateneo di Madrid è la seconda biblioteca più grande della Spagna, seconda solo alla Biblioteca Nazionale. Uno spazio meraviglioso che, fondato lo stesso anno dell’istituzione, contiene attualmente 350.000 volumi e quattro sale di consultazione con 300 postazioni per i soci.
4. Ha promosso una campagna affinché le donne dell’Ateneo potessero occupare il loro posto nella Galleria dei Ritratti
Dei 188 ritratti che erano distribuiti lungo la Galleria dei Ritratti, solo uno aveva come protagonista una donna. Quello di Emilia Pardo Bazán è stato l’unico fino al 2021, quando è stata lanciata l’iniziativa «Las mujeres en su sitio» (Le donne al loro posto), che aveva l’obiettivo di includere tutte quelle illustri ateneiste che hanno contribuito alla cultura e alla politica spagnola.
Un’iniziativa tanto meritata quanto necessaria che ha già accolto i volti di donne come Carmen Laforet, Clara Campoamor o Almudena Grandes. E altre ne seguiranno.
5. Conserva ancora l’ufficio del presidente Manuel Azaña
L’emblematico ufficio del presidente dell’istituzione nel 1930 e della Seconda Repubblica è uno degli ambienti più importanti dell’Ateneo di Madrid. Le sue magnifiche porte conducono a una sala che, con decorazioni provenienti dal Teatro Real, ospita tra l’altro un ritratto di Azaña e la sua vecchia sedia dietro la scrivania.
Dove si trova e come arrivare all’Ateneo di Madrid
Attualmente, l’Ateneo di Madrid si trova in Calle del Prado, 21, nel Barrio de las Letras. E dato che si trova in pieno centro della capitale, ci sono molti modi per arrivarci con i mezzi pubblici: metro (alle stazioni di Antón Martín, Sevilla e Sol), treni suburbani (Sol) o autobus (001, 002, 6, 10, 14, 26, 27, 32, 34, 37, 45, 51, 65, C03, M1, M3, N9, N10, N11, N12, N13, N14, N15, N17, N25, N26).
Quali sono gli orari dell’Ateneo di Madrid?
L’orario normale dell’Ateneo di Madrid è dalle 9:00 alle 00:45 dal lunedì al sabato e dalle 9:00 alle 21:45 la domenica. Tuttavia, le mostre, i concerti e le visite guidate hanno orari specifici, quindi ti consigliamo di informarti prima.
Chi è il presidente dell’Ateneo di Madrid?
Attualmente, il presidente dell’Ateneo di Madrid è il sociologo e politologo Luis Arroyo Martínez, eletto nel maggio 2021.
Si può visitare l’Ateneo senza essere socio?
Sì, puoi visitare l’Ateneo di Madrid e vedere la biblioteca anchesenza essere socio. Chi lo è ha il vantaggio di poter usare senza limiti le sale di lettura, studio e prestito libri, ma qualsiasi visitatore può andare a vedere le mostre gratuite, partecipare alle visite guidate o andare ai concerti che si tengono lì (previo acquisto del biglietto).

Luoghi di interesse nelle vicinanze
Essendo situato in una zona così centrale, l’Ateneo di Madrid non è l’unico posto che vale la pena visitare se ti trovi nel Barrio de las Letras. L’istituzione si trova molto vicino a punti chiave come Plaza de Santa Ana, il Congresso dei Deputati o, soprattutto se sei un tifoso dell’Atlético di Madrid, la Fontana di Nettuno.
Se hai voglia di un programma più culturale, vicino all’Ateneo si trova anche l’iconico Círculo de Bellas Artes che, oltre a ospitare regolarmente spettacoli teatrali e mostre, è anche un altro dei luoghi scelti da Candlelight per i suoi concerti a lume di candela.
Questo articolo è stato scritto a quattro mani da Marina Carrasco e Carla Palenzuela.