Film come “Ritorno al futuro”, “I visitatori” o serie come “Doctor Who” o “El ministerio del tiempo” giocano proprio su questa possibilità, su questa chimera, di poter viaggiare in epoche passate o future. Di saltare da un evento storico all’altro e visitare civiltà perdute. C’è un posto a Madrid che mette tutta la tecnologia a disposizione del “viaggiatore”, così da permetterti di farlo con un paio di occhiali per la realtà virtuale. Si chiama Fever Immersive Center e si trova vicino a Nuevos Ministerios (ci si arriva dalla strada tra Orense 3 e Orense 5).
Attualmente, in questo centro di esperienze immersive, possiamo scegliere tra tre incredibili spedizioni: viaggiare nella città inca di Machu Picchu con “Machu Picchu: viaggio nella città perduta”, ritrovarti nell’antico Egitto scegliendo “L’orizzonte di Cheope” o esplorare i confini del cosmo con “Smithsonian tra le stelle”. Quale scegli?
L’orizzonte di Cheope
9 Settembre 2026 11:00 + più date disponibili
Creata da esperti egittologi e approvata da Harvard, «L’orizzonte di Cheope» è concepita come un’esperienza «free roaming», cioè a movimento libero. Peter Der Manuelian è il supervisore dei contenuti. È anche il direttore del Giza Project (il progetto che gestisce il più grande archivio digitale esistente su Giza, al momento). Questo archivio è stato fondamentale per la creazione e la documentazione dell’esperienza di realtà virtuale che possiamo vivere oggi a Madrid.

E cosa succederà quando indosseremo gli occhiali? Entreremo nell’altopiano di Giza per scoprirne tutti i segreti, a partire dall’imponente Grande Piramide e proseguendo attraverso cunicoli e gallerie che nella realtà non sono visitabili. Non mancano luoghi riconoscibili come la Grande Sfinge o il Nilo. Saremo anche testimoni di rituali come l’imbalsamazione e il funerale di Cheope.
Machu Picchu: viaggio nella città perduta
9 Settembre 2026 11:00 + più date disponibili
Com’era la vita di tutti i giorni a Machu Picchu? Perché gli Incas hanno abbandonato questa città 450 anni fa? Quali misteri nasconde questo luogo sperduto del Perù? Questa è un’esperienza quasi cinematografica, in cui verrai guidato da un piccolo robot tra templi, terrazze naturali ed eclissi.

Questa creazione di realtà virtuale è nata durante la pandemia, quando è stato possibile accedere a un team che, grazie a droni, LiDAR (tecnologia laser per misurare le distanze con precisione millimetrica), fotogrammetria e la consulenza di storici Inca, ha creato una mappatura esaustiva del luogo. Ci hanno lavorato più di 50 ingegneri.
Il risultato è un’immersione totale, con viste panoramiche sulla Valle Sacra, dettagli sull’eredità di Machu Picchu, l’architettura, lo stile di vita degli Inca in questo luogo, le loro credenze e i loro simboli…
Lo Smithsonian tra le stelle
Sviluppata in stretta collaborazione con lo Smithsonian Astrophysical Observatory (SAO), questa esperienza trasforma dati complessi e immagini astronomiche provenienti dal SAO, dalla NASA e dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) in un impressionante viaggio spaziale in cui potrai muoverti in totale libertà. Combina un rigore scientifico assoluto con una narrazione coinvolgente per trasformare i misteri dello spazio profondo in un ambiente tridimensionale in cui puoi muoverti liberamente.

E cosa succederà quando indosseremo gli occhiali? L’avventura inizia sulla cima del monte Hopkins. Da lì, ti dirigerai verso lo spazio a bordo di telescopi come l’Hubble o il James Webb. Potrai fare una sosta sul Sole, esplorare Janssen ( il «pianeta di diamante»), contemplare la morte della stella supergigante Betelgeuse in una spettacolare supernova e sbirciare ai margini di Sagittario A*, il buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea.