A Chueca, a pochi passi da via Barbieri, dove Manolo Caracol aprì nel 1963 il leggendario tablao Los Canasteros, un piccolo palcoscenico ha deciso di limitarsi solo all’essenziale: 50 posti a sedere, niente cibo che distragga e il flamenco che si svolge a appena un metro dal pubblico. È il Centro Cultural Flamenco Madrid, uno dei luoghi più autentici dove vivere questa arte nella capitale. Puoi prenotare qui il tuo biglietto.
17 Ottobre 2026 18:00 + più date disponibili
CENTRO CULTURAL FLAMENCO DE MADRID
Un tablao dall’anima di quartiere gestito da due ballerini di grande tradizione

Il Centro Cultural Flamenco Madrid raccoglie il testimone della tradizione flamenca a Madrid dalla Calle del Conde de Xiquena, con un’idea ben chiara: che il flamenco torni a essere vissuto come nei tablaos di un tempo, da vicino e con il rispetto e la solennità che merita. È nato nel 2019 per mano di Rosana de Aza, che per anni ha diretto la Casa de la Memoria di Siviglia. Nell’aprile del 2022 ha inaugurato una nuova fase con un’aria rinnovata, ma senza perdere di vista la tradizione del tablao classico.
Questa nuova fase porta la firma di Lisi Sfair e Pedro Córdoba, proprietari, direttori dello spazio e artisti che continuano a salire sul palco. Lei, direttrice generale, vanta una lunga carriera fatta di tournée, concorsi, cicli e tablaos. Lui, direttore artistico, concilia il palcoscenico con le lezioni all’Amor de Dios, una delle scuole di flamenco più prestigiose del Paese.
Sul suo palco si esibisce un cast a rotazione di oltre 30 artisti di danza, canto e chitarra, tra cui le figure più talentuose e rinomate della città. Questo programma è arricchito dai Cicli Culturali, che una volta al mese portano in città grandi nomi dell’arte del flamenco. Hanno fatto parte di questi Cicli ballerine del calibro di Paula Comitre o Lucía la Piñona, chitarristi come Yerai Cortés, ballerini come Marco Flores o Jesús Carmona e cantanti come Montse Cortés, che per un decennio ha prestato la sua voce alle tournée di Paco de Lucía in tutto il mondo.
Cinquanta posti a sedere e niente che distragga dal ritmo

È uno spettacolo immersivo senza servizio di ristorazione. Ed è proprio voluto così. Senza posate né camerieri che attraversano la sala, i 50 posti a sedere sono a un metro dal palco e tutto ruota attorno alla danza, al canto e alla chitarra. Si sente ogni respiro.
Inoltre, il Centro va oltre il palcoscenico. Promuove borse di studio e premi per artisti, apre la sua galleria ad altre discipline legate al flamenco e pubblica una rivista propria che raccoglie testimonianze della sua storia viva.
Tardes di Tablao Flamenco
17 Ottobre 2026 18:00 + più date disponibili
CENTRO CULTURAL FLAMENCO DE MADRID
