Sabato prossimo, 3 ottobre, torna uno degli appuntamenti mensili più popolari dell’offerta culturale madrilena: il Museo Nazionale del Prado aprirà le sue porte per la prima edizione di «Il Prado di notte» di questo autunno.
Come di consueto, il primo sabato di ogni mese il Prado rimane aperto dalle 20:30 alle 23:30, anche se l’accesso è consentito solo fino alle 23:00. Nei sabati dedicati a «El Prado de noche», i visitatori devono entrare dalla porta dei Jerónimos ( dietro l’area delle biglietterie, sulla facciata orientale del museo), e l’ingresso è completamente libero e gratuito fino a esaurimento posti.
La mostra temporanea che chiuderà i battenti questo fine settimana

C’è un altro ottimo motivo per fare un salto al Museo del Prado questo fine settimana: sarà l’ultima occasione per visitare la mostra «Valeriano D. Bécquer (1834-1870): I quadri di costumi». La mostra è allestita nella sala 60 dell’edificio Villanueva (al piano terra), e sabato 3 e domenica 4 ottobre saranno gli ultimi giorni in cui potrai visitarla.
In totale, sono otto i dipinti dell’artista sivigliano (fratello maggiore del poeta Gustavo Adolfo Bécquer) riuniti nella mostra, realizzati tra il 1866 e il 1867 e dispersi in diverse istituzioni dal 1877. È la prima volta che vengono esposti tutti insieme da allora.
Il museo descrive la mostra come«uno dei migliori esempi di pittura costumbrista del XIX secolo»e presenta, inoltre, una particolarità: sono conservate le descrizioni dello stesso pittore, che accompagnano le opere.
D’altra parte, ogni scusa è buona per visitare la collezione permanente nelle sale selezionate dell’edificio Villanueva. Queste offrono un percorso che spazia dal romanico, al gotico e al Rinascimento per arrivare fino al XIX secolo; in altre parole, da Bosch, Van der Weyden, Sofonisba Anguissola o Beato Angelico fino a Goya.