Una delle sette meraviglie del mondo antico può essere visitata dalla capitale. Dopo aver spopolato in tutto il mondo e conquistato più di un milione di visitatori, Madrid accoglie L’orizzonte di Cheope, una spedizione immersiva sviluppata in collaborazione con Harvard che propone un salto spazio-temporale di 4500 anni nel passato, senza muoversi da Nuevos Ministerios.
Un viaggio nell’antico Egitto grazie alla realtà virtuale
L’Orizzonte di Cheope è un’esperienza di realtà virtuale in formato free-roaming ideata dallo studio francese Excurio. Durante i suoi 45 minuti di durata, i visitatori camminano fisicamente in uno spazio aperto mentre esplorano il mitico altopiano di Giza e ne scoprono tutti i segreti.
Guidati da Mona, un’egittologa virtuale, il percorso parte ai piedi della Grande Piramide e prosegue attraverso gallerie e passaggi chiusi al pubblico nella vita reale. La visita include anche monumenti come la Grande Sfinge o una passeggiata sul Nilo, e culmina in uno dei rituali più sacri della storia dell’antico Egitto, la cerimonia di imbalsamazione e il funerale del faraone Cheope.
Sviluppato in collaborazione con l’Università di Harvard
La grafica dettagliata e l’interessante narrazione hanno reso questa esperienza un successo internazionale, ma è il suo rigore storico a renderla unica al mondo: L’Orizzonte di Cheope è il risultato di tre anni di minuziosa ricerca scientifica in collaborazione diretta con l’Università di Harvard.

Il progetto è stato supervisionato da Peter Der Manuelian, professore di egittologia e direttore del Giza Project, un’iniziativa di Harvard dedicata alla raccolta, alla digitalizzazione e alla conservazione dei reperti archeologici delle piramidi. Infatti, il progetto gestisce quello che è probabilmente il più grande archivio digitale su Giza a livello mondiale, con documentazione che risale alle spedizioni congiunte dell’Università di Harvard e del Museo delle Belle Arti di Boston effettuate tra il 1904 e il 1947.
Questo catalogo di piani architettonici, fotografie, diari di campo e modelli 3D ha permesso agli sviluppatori di L’orizzonte di Cheope di ricostruire l’esatta topografia dell’altopiano di Giza, ricreare i monumenti così come erano nell’antichità e garantire che ogni dettaglio dell’esperienza rimanga fedele alla realtà, offrendo così, nelle parole dei suoi creatori, “un’avventura alla scoperta dell’interno della piramide di Cheope” adatta a tutti.