Anche se tutti gli eventi per la Giornata del Libro sono ormai finiti, come il grande festival che si è tenuto in Plaza de España domenica scorsa, Madrid continua a puntare sulla letteratura. E lo fa con l’apertura di una nuova libreria proprio di fronte al Parco del Retiro.
Si tratta di La Fuertes, il nuovo progetto dei librai Sergio Bang e Goyo Villasevil, che hanno già al loro attivo il successo della libreria Grant, specializzata in saggistica, fumetti, fanzine, libri d’arte, narrativa e libri illustrati.
Appena pochi giorni fa, il 26 aprile, hanno dato la notizia sui social, con un testo pieno di entusiasmo e affetto: “È un passo molto importante e, speriamo, anche un nuovo spazio per chi vede le librerie come qualcosa di più di un semplice posto dove comprare libri.”
Dove si troverà La Fuertes

La Fuertes si troverà in via Doce de Octubre, 1, all’angolo con via Menéndez Pelayo e proprio di fronte al Parco del Retiro, come hanno spiegato i proprietari.
Sperano di poter aprire a metà maggio, ma non hanno ancora confermato una data precisa perché sono in piena ristrutturazione. “Continuiamo a darci dentro con trapano e sega circolare, costruendo scaffali e tavoli che presto riempiremo di libri belli, interessanti e leggibili”, scrivono sul loro account Instagram.
Presentazioni, arte e attività

Alla libreria Grant hanno ben chiaro che il loro locale non è solo un luogo di vendita, ma anche di incontro, conversazione e condivisione di idee. Ed è proprio questo lo spirito che porteranno a La Fuertes, dove si prevede anche un programma curato per fidelizzare i propri clienti.
In effetti, la libreria Grant è nella nostra lista delle migliori di Madrid e non solo per il suo catalogo editoriale, ma anche per la sua offerta culturale. Sul loro sito si definiscono una libreria indipendente, “di quelle che funzionano con un team ridotto, tante ore e molto più lavoro di quanto si veda dall’esterno”.
Chi ci va può trovare una piccola caffetteria dove fare merenda accompagnata da un libro e spazi dedicati a presentazioni e incontri con gli autori. Condividono persino lo spazio con la galleria Swinton, offrendo l’opportunità di conoscere le opere di artisti urbani e indipendenti.