Un semplice e innocuo tracciato a forma di curva ha cambiato tutto. Il famosissimo simbolo della Nike non solo rappresenta il marchio, ma è ormai parte dell’immaginario collettivo. La mostra NIKE. Design in movimento, che riassume la storia e l’impatto dell’azienda nel mondo del design e della cultura pop, chiuderà i battenti il 5 aprile. Sei ancora in tempo per visitarla al TeamLabs/ (Plaza de San Martín, 1).
La mostra è aperta nei seguenti orari: martedì, mercoledì, giovedì e domenica dalle 10:00 alle 20:00; venerdì e sabato dalle 10:00 alle 21:00. Sono disponibili visite guidate private (tranne il venerdì pomeriggio, il sabato, la domenica e i giorni festivi) che puoi prenotare sul sito web. Durante il mese di gennaio, inoltre, la visita con audioguida avrà un prezzo di 1 € e saranno disponibili un pacchetto duo (due biglietti a 13,50 € ciascuno) e un pacchetto famiglia (accesso per quattro persone) a 12,50 € a biglietto.
data-instgrm-captioned data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/DRClv5DCLW4/?utm_source=ig_embed&utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14" style=" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:540px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);">
NIKE. Design in movimento è un viaggio attraverso i suoi quasi sessant’anni di storia in continua evoluzione (ecco alcune delle nostre pezzi preferiti): dall’iconico logo Swoosh passando per innovazioni all’avanguardia come la suola Air, le collaborazioni con atleti e designer (Michael Jordan, Serena Williams, Virgil Abloh, Comme des Garçons…) o l’impatto culturale del marchio su film e serie TV (Forrest Gump, Stranger Things, Ritorno al futuro…)o l’impatto culturale del marchio su film e serie TV (Forrest Gump, Stranger Things, Ritorno al futuro…). Attualmente , Nike fattura più di 50 miliardi di dollari all’anno con prodotti ideati dalla sua sede alle porte di Portland, in Oregon.
A cura di Glenn Adamson (storico statunitense specializzato in arte contemporanea), la mostra arriva in Spagna per la prima volta dopo l’inaugurazione dello scorso anno in uno dei centri di riferimento del design mondiale: il Vitra Design Museum, situato a Weil am Rhein. Qui potrai immergerti e scoprire cosa succede nei suoi laboratori e conoscere il lavoro di ingegneri, designer, scienziati…
Cosa troverai alla mostra Nike
Come ha fatto Nike a trasformare lo sport in moda? Come è riuscita a cambiare le regole del design? Per rispondere a queste domande, la mostra raccoglie oggetti tra cui prototipi sperimentali di modelli (come le Waffle Trainer, le Air Force 1 e le Shox), immagini e video storici, bozzetti di design… Tutti provenienti dal Department of Nike Archives, l’archivio interno dell’azienda definito come «un luogo dove troverai ispirazione nel passato per immaginare il futuro» e che vengono esposti in Spagna per la prima volta.
La mostra, organizzata in quattro sezioni, offre tanti reperti ed esperienze all’interno del percorso espositivo.
La prima parte, Track, racconta la nascita di Nike(nome che fa riferimento alla dea greca della vittoria), marchio fondato da Phil Knight e Bill Bowerman all’inizio degli anni ’60, come attività locale di appassionati di sport per appassionati di sport. Knight era un corridore e Bowerman il suo allenatore, inoltre i primi dipendenti erano atleti. In questa prima parte vengono riassunti i momenti chiave della sua storia, in cui si delinea l’intensa e stretta relazione tra Nike, gli atleti, la ricerca e il design.
La seconda parte, Air, è un viaggio negli anni ’80, momento in cui entra con forza nel mercato internazionale e passa dal mondo dell’atletica leggera ad allargare i propri orizzonti: skate, calcio, tennis, basket… con le ormai iconiche collaborazioni con atleti come Michael Jordan o Andre Agassi. Questo è stato anche il momento in cui la cultura pop (e in particolare l’arrivo del modello Air Max dell’87) ha fatto irruzione ben oltre lo sport.
La terza sala, Sensation, si concentra sugli anni ’90, un periodo decisivo per lo sviluppo tecnologico del marchio con l’apertura del Nike Sport Research Lab. Un laboratorio che approfondisce la scienza del corpo e del movimento per perfezionare i modelli del marchio, fare ricerca sulla sostenibilità e sui nuovi materiali.
L’ultima era (Relation) ci porta al pop, alla cultura di massa e ai grandi nomi del design mondiale come Marc Newson, Tinker Hatfield o Virgil Abloh (e così via fino a una cinquantina di collaborazioni) che hanno unito e uniscono Nike alla vita quotidiana dei suoi acquirenti e fan. Come? Sotto forma di moda, videoclip e persino film. Nikecome forma di espressione e costruzione dell’identità.


