La Comunità di Madrid ha finalmente presentato il piano per trasformare la Linea 11 nel nuovo grande asse diagonale della metropolitana, ma, per ora, solo a tratti.
Il Consiglio di Governo ha approvato un investimento di 880,6 milioni di euro per indire la gara d’appalto dei lavori del tratto nord, tra Mar de Cristal e Valdebebas Norte: 7,2 chilometri di galleria con quattro nuove stazioni che porteranno la metropolitana nel cuore dei grandi complessi residenziali del nord-est e al T4 dell’aeroporto. È il passo decisivo per una linea destinata, un giorno, a collegare la zona sud-occidentale dell’area metropolitana con Valdebebas senza passare per il centro; ma è anche la mossa che, per ora, lascia l’idea della “diagonale di Madrid” solo sulla carta.
Il grande ampliamento: 7,2 chilometri e quattro nuove stazioni
Lungo questo percorso verranno costruite quattro stazioni completamente nuove:
- IFEMA-Cárcavas: a servizio del quartiere fieristico e dell’area circostante il nuovo circuito di Formula 1 in progetto.
- Città della Giustizia: collegandosi al macrocomplesso giudiziario che la Comunità sta realizzando a Valdebebas.
- Ospedale Infermera Isabel Zendal: il grande ospedale di pronto soccorso che ha acquisito sempre più importanza nella rete sanitaria regionale.
- Valdebebas Norte: capolinea della linea all’estremità nord, in piena espansione residenziale e con molti uffici.
A queste quattro si aggiungeranno due snodi strategici: Mar de Cristal, dove convergeranno le linee 4, 8 e 11, e Aeroporto T4, che collegherà la nuova diagonale con la linea 8 e la rete ferroviaria suburbana. Il risultato sarà un potente asse di mobilità che unirà quartieri residenziali, poli economici, strutture sanitarie e l’aeroporto, senza passare per stazioni centrali come Sol.
Secondo il calendario del governo regionale, il bando d’appalto partirà subito, i lavori inizieranno nel 2027 e l’entrata in servizio è prevista intorno al 2030. Nel frattempo, sono già in corso i lavori per il tratto sud della Linea 11 tra Plaza Elíptica e Conde de Casal, con nuove stazioni come Comillas e Madrid Río e collegamenti a Palos de la Frontera e Atocha che trasformeranno quella parte della linea in un vero e proprio punto di snodo tra il sud-ovest e l’asse della A-3.
L’estensione verso Valdebebas fa parte di un piano più ampio per trasformare la Linea 11 in una grande diagonale che attraversi Madrid da sud-ovest a nord-est, collegando La Fortuna (Leganés) e Cuatro Vientos con Valdebebas e il T4. Una volta completata, questa diagonale collegherà fino a sette grandi snodi e più di 20 stazioni, offrendo una valida alternativa alla saturata Linea 6 e riducendo la necessità di passare per il centro in molti tragitti.
Decongestionare la L6

Uno dei punti chiave del piano è alleggerire la pressione sulla Linea 6, oggi la più utilizzata e quella che di solito va in tilt soprattutto tra Plaza Elíptica e Avenida de América. Offrendo un asse alternativo che colleghi il sud-ovest al nord-est senza passare per la linea 6, la nuova linea 11 dovrebbe ridurre i cambi e i tempi di percorrenza, soprattutto per chi si sposta tra i nuovi quartieri del nord e zone come Madrid Río, Méndez Álvaro o la stessa Plaza Elíptica.
Tuttavia, il potenziamento si concentra in zone di forte sviluppo economico e urbanistico ( Ciudad de la Justicia, Zendal, Valdebebas, IFEMA), mentre alcuni quartieri del sud e del sud-ovest hanno l’impressione che la diagonale li sfiori ma non li trasformi.