Sotto il piano nobile del palazzo più grande dell’Europa occidentale si nasconde uno spazio che ti fa scoprire la vita quotidiana della monarchia spagnola negli ultimi tre secoli. La Cucina Reale del Palazzo Reale di Madrid è una delle cucine di palazzo meglio conservate d’Europa, sia per le sue dimensioni che per il valore degli oggetti che custodisce. Dal 2017, questo insieme di stanze, fornelli e utensili di ogni tipo è aperto al pubblico.
18 Agosto 2026 11:15 + più date disponibili
Una cucina all’avanguardia… di oltre un secolo fa
Costruita contemporaneamente al resto del Palazzo Reale e con una superficie di 2000 metri quadrati, la cucina si è evoluta nel corso degli anni per incorporare i progressi tecnologici di ogni epoca. Lo spazio è organizzato in base al ruolo che vi ricoprivano cuochi e aiutanti, sempre sotto la supervisione del capo cuoco. Curiosità: sin dalla costruzione del palazzo nel XVIII secolo, la carica di capo cuoco è stata ricoperta esclusivamente da professionisti francesi ( o con formazione francese).

Passeggiando per le diverse sale della Cucina Reale, saltano all’occhio elementi come il montapiatti che collegava alla Sala da Pranzo di Quotidiano, il cui elevatore originale ad acqua in pressione fu sostituito da uno elettrico nel 1911; o le celle frigorifere dell’Anticucina, antichi armadi che venivano riempiti di ghiaccio per conservare gli alimenti deperibili e che in seguito furono elettrificati, diventando uno dei primi frigoriferi della Spagna.
Sorprende anche la Sala dei Fornelli, dove sono conservati due fornelli storici: uno dell’epoca di Isabella II e un altro installato nel 1906 in occasione del matrimonio di Alfonso XIII e Vittoria Eugenia. A questi si aggiungono un girarrosto e una griglia acquistati nel 1878, oltre a un ingegnoso armadio scaldapiatti che sfruttava il calore dei condotti di scarico dei fornelli.
Un paradiso di corte per gli amanti dei dolci

Uno degli spazi più curiosi della Cucina Reale è la Sala del Ramillete, un paradiso per i più golosi del palazzo, dove si preparavano dolci, biscotti, composte, bevande… Gli scaffali conservano ancora stampi per torte, piastre per cialde e cioccolatiere (indispensabili, vista la nota passione della Corte spagnola per il cioccolato).
Un corredo da cucina a prova di guerra
La Cucina Reale conserva anche utensili originali in rame, stagno, ferro e ottone. Oggi si sono salvati solo i pezzi più grandi e quelli più particolari, perché durante i periodi di guerra le batterie da cucina venivano spesso fornite agli eserciti per riciclare il metallo e fabbricare armi e munizioni.

Il percorso attraverso la Cucina Reale termina nella Cava, il magazzino delle bevande che illustra anche l’evoluzione del protocollo a tavola: dal pomposo servizio «alla francese», tipico del XVIII secolo (con tutte le portate servite contemporaneamente), ai menu fissi del servizio «alla russa», usanza introdotta nel 1815 e sopravvissuta fino ai giorni nostri.
Tutto quello che devi sapere prima di visitare la Cucina Reale
📅 Quando: aperta tutti i giorni. Orario invernale (da ottobre a marzo) dalle 10:15 alle 17:00, e orario estivo (da aprile a settembre) dalle 10:15 alle 19:00.
📍 Dove: Palazzo Reale di Madrid, in Plaza de Oriente. L’ingresso alla Cucina Reale avviene attraverso l’atrio d’ingresso al Palazzo.
🔎 Cosa troverai: una visita autoguidata alla Cucina Reale (45 min) e accesso libero al resto del Palazzo Reale e all’Armeria Reale
♿ Accessibilità: la struttura è accessibile alle persone con disabilità e dispone di sedie a rotelle manuali.