La Comunità di Madrid ha deciso di aumentare i fondi per la natalità e porta a 14.500 euro l’importo massimo che una giovane mamma può ricevere per ogni figlio, tra indennità regionale e periodo coperto. Lo fa, tra l’altro, dopo aver registrato la crescita più alta delle nascite in tutta la Spagna, con un aumento del 3,3% nel 2025 rispetto all’1% a livello nazionale.
Il governo regionale ha approvato un aumento di bilancio che porta a 125,5 milioni di euro i fondi destinati nel 2026 agli aiuti per la gravidanza, la nascita e l’adozione. Solo l’indennità mensile per le mamme sotto i 30 anni viene potenziata con 4,5–5,3 milioni in più rispetto alla pianificazione iniziale.
Il sussidio di punta è l’indennità regionale di 500 euro al mese per figlio, da circa la metà della gravidanza fino al compimento dei due anni del bambino. La Comunità ha progressivamente esteso il periodo di copertura fino a fissarlo a 29 mesi (dalla 21ª settimana di gravidanza fino al mese in cui il bambino compie 24 mesi), il che significa fino a 14.500 euro per figlio se percepita per intero. L’aiuto si applica anche in caso di adozione, moltiplicandosi per ogni bambino.
A questa indennità regionale si possono aggiungere gli aiuti comunali del Comune di Madrid (pagamenti una tantum di 500 euro per il primo figlio, 750 per il secondo e 1.000 per il terzo o i successivi), compatibili con l’aiuto regionale e con un budget proprio di 17,3 milioni nel primo bando. Il risultato concreto, per una famiglia che soddisfi i requisiti e risieda nella capitale, è un pacchetto economico che, in alcuni casi, supera di gran lunga quei 14.500 euro nei primi anni di vita del bambino.
Chi può richiedere questi aiuti

La generosa indennità regionale di 500 euro al mese è destinata alle giovani mamme con meno risorse. I requisiti generali sono:
- Avere fino a 30 anni al momento della richiesta.
- Residenza legale in Spagna e iscrizione continuativa nel registro anagrafico della Comunità di Madrid per un periodo minimo (di norma, almeno 10 anni, consecutivi o non consecutivi, oppure 5 anni immediatamente precedenti, a seconda dei bandi precedenti).
- Limiti di reddito: non superare circa 30.000 euro all’anno nella dichiarazione individuale o 36.200 euro in quella congiunta, secondo le norme vigenti.
L’aiuto si richiede a partire dalla 21ª settimana di gravidanza o dopo la nascita/adozione, e viene erogato mensilmente finché si mantengono i requisiti, fino al raggiungimento dell’età massima del minore.
Allo stesso tempo, il Comune di Madrid eroga i suoi contributi una tantum per nascita o adozione senza limiti di reddito né di età, a condizione che i genitori siano residenti in città e che il bambino sia nato o sia stato adottato tra il 1° giugno 2025 e il 31 agosto 2026 (date che verranno aggiornate nei futuri bandi).