A Madrid vivono più di 700.000 persone con più di 65 anni e circa 180.000 vivono da sole. La regione, inoltre, ha l’aspettativa di vita più alta d’Europa. Il Comune ha voluto promuovere un progetto che affrontasse questa realtà.
Due terreni comunali che erano rimasti vuoti per anni avranno ora un uso residenziale davvero speciale. Il Comune di Madrid ha assegnato due lotti a Hortaleza e Ciudad Lineal per realizzare 95 alloggi collaborativi per anziani, il modello noto come «cohousing senior». Ogni residente avrà la propria casa e condividerà anche saloni, sala da pranzo e giardini con i vicini.
Il primo lotto si trova a Sanchinarro (Hortaleza), in via Isabel Clara Eugenia, all’incrocio con l’avenida del Ingeniero Emilio Herrera, ed è stato ceduto alla Cooperativa La Colina. Occupa 4.300 m² e ospiterà 55 alloggi. Quello di Ciudad Lineal, in via Llanos de Escudero, si trova all’incrocio con le vie Emilio Ferrari, Santurce e Gutiérrez de Cetina, e sarà gestito da Meridiano Uno Sociedad Cooperativa Madrileña. Avrà una superficie di 4.387 m² e ospiterà 40 alloggi.
Come saranno queste abitazioni

La sfera privata e quella comunitaria si fondono in questo progetto residenziale. Ogni alloggio sarà indipendente, con cucina e bagno adattati e uno spazio esterno privato. Inoltre ci saranno spazi condivisi come la sala da pranzo, i salotti, spazi polivalenti per le attività, aree verdi e giardini.
L’accessibilità è fondamentale, visto che saranno destinate agli anziani: almeno il 50% delle abitazioni sarà quindi adattato alle persone con mobilità ridotta e tutti gli spazi comuni saranno accessibili.
I residenti parteciperanno alle decisioni e alla gestione economica, organizzativa e dei servizi comuni. Le associazioni dovranno dotarsi di statuti, regole di convivenza e un piano che descriva in dettaglio servizi, attività e assistenza. Le associazioni garantiranno assistenza a chi ha più bisogno di aiuto, affinché possa rimanere nella comunità il più a lungo possibile.