Dopo l’incendio che ha colpito la Sierra Oeste, il più grande di tutta la Spagna, il bacino di San Juan rimane chiuso alla balneazione, alla navigazione e a qualsiasi attività acquatica ricreativa. La chiusura è particolarmente sorprendente perché il bacino idrico di San Juan è l’unico nella Comunità di Madrid dove la balneazione è ufficialmente consentita durante la stagione estiva, in zone delimitate come Virgen de la Nueva ed El Muro. Proprio per questo di solito attira migliaia di escursioni del fine settimana dalla capitale, con bagnanti, canoisti, imbarcazioni e ristoranti della zona.
La raccomandazione della Comunità di Madrid e dei servizi di emergenza rimane quella di non recarti nella zona questo fine settimana, di rispettare i controlli e di non tentare di accedere alle aree ricreative interessate.
La misura rimane in vigore a titolo preventivo e temporaneo. Anche se l’incendio è stato domato nella maggior parte dei punti, le squadre antincendio e di sorveglianza continuano a essere dispiegate per evitare focolai secondari e hanno bisogno di mantenere liberi i sentieri e gli accessi per il passaggio di autopompe e veicoli di emergenza.
Balneazione, navigazione e svago: tutto vietato
Non è permesso fare il bagno, navigare, usare imbarcazioni né svolgere attività ricreative nelle acque del bacino. Il divieto riguarda le zone solitamente più frequentate, comprese le aree di El Muro e Virgen de la Nueva, così come la Playa del Alberche, ad Aldea del Fresno, tre delle sole cinque spiagge naturali della Comunità di Madrid.
La Confederazione Idrografica del Tago e la Comunità di Madrid hanno adottato questa restrizione per motivi di sicurezza, non solo per il possibile deterioramento della qualità dell’acqua a seguito dell’incendio. Le ceneri e i detriti trasportati dall’acqua possono alterare le condizioni del bacino, e le autorità hanno temporaneamente sospeso le analisi che garantivano l’idoneità dell’acqua alla balneazione.
Perché non dovresti avvicinarti

Il problema non si limita all’acqua. L’incendio ha danneggiato alberi e infrastrutture, come già spiegava a Madrid Secreto Carlos Sevillano, proprietario di uno degli imbarcaderi del bacino. Ci sono ancora possibili focolai attivi e terreni instabili nei dintorni del bacino; avvicinarsi potrebbe mettere a rischio i visitatori e rendere più difficile il lavoro dei vigili del fuoco, delle guardie forestali e della Guardia Civil.
La strada M-957 rimane chiusa tra i chilometri 0 e 5, una delle vie di accesso più frequentate alla zona. A San Martín de Valdeiglesias, l’area ricreativa di El Muro rimane completamente chiusa; ad Aldea del Fresno, la sorveglianza è stata rafforzata per impedire l’accesso all’acqua alla Playa del Alberche.
Per ora non c’è una data annunciata per riaprire il bacino alla balneazione o alle attività nautiche.La revoca delle restrizioni dipenderà dalla certificazione da parte dei tecnici che non ci sia rischio di riaccensione dell’incendio, che gli accessi siano sicuri e che le condizioni ambientali e dell’acqua permettano di riprendere l’attività. L’annuncio verrà fatto insieme ai comuni interessati.