Il Banco de España, uno dei grandi emblemi del patrimonio architettonico madrileno e oggetto di successi televisivi come La Casa de Papel, ha aperto per la prima volta le sue porte al grande pubblico con un programma di visite guidate gratuite che durerà da ottobre 2025 a giugno 2026.
L’edificio, situato in Plaza de Cibeles, racchiude tra le sue mura non solo decisioni economiche fondamentali per il Paese, ma anche opere d’arte, tra cui i recenti ritratti dei re di Spagna realizzati da Annie Leibovitz, oltre a sale storiche e segreti architettonici che ne fanno un gioiello poco conosciuto dell’offerta culturale della capitale.
La visita guidata, della durata di 90 minuti, comprende la Scala Imperiale, il Salón de los Goyas, dove sono esposte opere originali di Francisco de Goya, le imponenti vetrate e i cortili interni che furono l’epicentro dell’attività economica della Spagna per più di un secolo. L’itinerario comprende anche dettagli dell’architettura neoclassica e modernista e l’immensa collezione d’arte della banca, con oltre 4.000 pezzi.
Come visitare il Banco de España
Con una capacità massima di 30 persone per turno e piccoli gruppi guidati da personale in attività o in pensione. Nei fine settimana sono previste visite il venerdì dalle 16.00 alle 20.00, il sabato e la domenica al mattino (dalle 10.00 alle 14.00) e al pomeriggio (dalle 16.00 alle 20.00). Le prenotazioni devono essere effettuate tramite il sito ufficiale del Banco de España. La prossima vendita dei biglietti è prevista per il 14 novembre alle ore 12:00.
Per accedere è indispensabile presentare la carta d’identità o il passaporto ed evitare zaini di grandi dimensioni, anche se è presente un deposito bagagli per i visitatori. L’accesso avviene normalmente attraverso Calle de los Madrazo ed è necessario registrarsi in anticipo con nome e dati personali.