In una città piena di terrazze, tetti e belvedere improvvisati, Madrid nasconde un angolo pensato appositamente per guardare il cielo: il belvedere stellare del Parco de La Gavia, nell’Ensanche di Vallecas. Questo spazio, gratuito e all’aperto, è entrato nella lista dei luoghi consigliati per osservare l’eclissi solare del 12 agosto, ma il suo vero segreto è che è stato progettato per qualcosa di più di un singolo fenomeno: imparare a leggere le stelle e riconoscere le costellazioni dello zodiaco da una collina alta con vista libera.
Situato in cima a una delle colline del Parco di La Gavia (La Atalayuela, in Avenida Mayorazgo, 26), il belvedere astronomico è nato con l’idea di trasformare il cielo in una mappa leggibile per chiunque alzi lo sguardo. È stato inaugurato nell’ambito della trasformazione di questo polmone verde di 36 ettari, con oltre 3.300 alberi e 170.000 arbusti, in uno dei parchi più singolari di Madrid. L’idea non era solo quella di offrire un bel panorama sulla città, ma anche di creare un posto dove residenti e curiosi potessero orientarsi nel firmamento, riconoscere stelle e costellazioni e alimentare la curiosità per l’astronomia in modo semplice e accessibile.
La particolarità di questo belvedere, e ciò che lo contraddistingue, sono le sue panchine rivolte verso il cielo. Dodici posti a sedere che portano il nome dei segni dello zodiaco e sono disposti in modo tale che la direzione in cui guardi da ciascuno di essi guidi lo sguardo verso la zona del firmamento associata a quella costellazione.
Il design è arricchito da barre e strutture che aiutano a tracciare linee immaginarie tra i punti luminosi, e da planisferi celesti — mappe formate da due dischi girevoli — che ti permettono di distinguere quali stelle si vedono in un determinato momento. Sedersi, per esempio, sulla panchina del Leone o della Vergine significa guardare in una direzione diversa, e gli elementi del belvedere ti aiutano a orientarti.
Per completare questa aula a cielo aperto sul cosmo, il belvedere ha dei pannelli informativi su argomenti come il cielo notturno, le costellazioni o l’inquinamento luminoso, che spiegano in modo semplice come cambia la visibilità delle stelle a seconda del periodo dell’anno e delle condizioni di luce della città
Il posto migliore per vedere l’eclissi a Madrid

In vista dell’eclissi del 12 agosto, e se le nuvole lo permetteranno, il belvedere astronomico di La Gavia si presenta come uno dei punti più interessanti del comune di Madrid: è in posizione elevata, offre un orizzonte libero verso ovest e ha tanto spazio per sedersi o sdraiarsi, il che rende facile abbinare l’osservazione del fenomeno solare al tramonto e alla successiva comparsa delle prime stelle. È anche uno dei posti migliori della capitale per unire l’osservazione dell’eclissi alla pioggia delle Perseidi, che raggiungerà il suo picco proprio nella notte tra il 12 e il 13 agosto.
Per il giorno dell’eclissi, gli esperti raccomandano di usare assolutamente occhiali certificati EN ISO 12312-2:2015 o strumenti dotati di filtri solari specifici, proprio come in qualsiasi altro punto di osservazione della Comunità di Madrid. Il fenomeno inizierà intorno alle 19:30, raggiungerà la fase di totalità verso le 20:32 — con una durata stimata tra i 30 e i 90 secondi — e si concluderà man mano che il sole si avvicina al tramonto.