I concerti del cantante portoricano al Metropolitano riuniscono decine di migliaia di persone ogni sera, con molti spostamenti in mezzi pubblici, code, bevute improvvisate e uscite di massa tutte alla stessa ora. In questo contesto, la Polizia vuole stroncare sul nascere i problemi tipici: ingorghi agli accessi e, soprattutto, situazioni di rischio per minori e giovani. La campagna si rivolge in particolare a chi va in gruppo o per la prima volta a un macroconcerto.
Lo slogan è accompagnato da una lista di consigli molto concreti: l’idea è che “se vuoi divertirti, segui le istruzioni della polizia”. Non si tratta di demonizzare il concerto né i fan, ma di ricordare che le regole di base di sicurezza e convivenza continuano a valere anche se l’atmosfera è di festa.
Meglio con i mezzi pubblici
Nel video diffuso sui social, gli agenti insistono sul fatto che il modo migliore per arrivare al Metropolitano è il trasporto pubblico, e in particolare la metropolitana, per evitare ingorghi e problemi di accesso. Lo stadio ha una fermata con il suo nome sulla linea 7.
Ricordano che lo stadio dispone di due accessi alla metropolitana: uno situato sotto lo stesso impianto, che funge da ingresso e uscita, e un altro accesso abilitato esclusivamente come uscita per i passeggeri al termine dei concerti, pensato per velocizzare l’evacuazione di massa. Segnalano inoltre che ci sarà un potenziamento delle linee di autobus e aree specifiche per taxi e VTC, con una zona di attesa dedicata a questi veicoli al fine di organizzare meglio l’uscita del pubblico.
Parcheggiare senza prenotazione: missione quasi impossibile
L’altro grande blocco del messaggio è rivolto a chi, nonostante tutto, sta pensando di andare in auto privata. La Polizia avverte chiaramente che i parcheggi nei dintorni dello stadio funzionano su prenotazione e con pagamento anticipato, quindi potranno usarli solo chi ha prenotato il posto in anticipo. Arrivare senza prenotazione, spiegano, significa quasi sicuramente rimanere senza posto, girare inutilmente per il quartiere e contribuire a intasare strade che in quei giorni sono già sottoposte a un traffico molto intenso a causa dell’accumulo di concerti. Per questo, il consiglio è categorico: se non hai un parcheggio prenotato, meglio lasciare l’auto a casa e puntare sulla metropolitana o sugli autobus e i taxi messi a disposizione.