Il Comune di Madrid invia già avvisi via SMS agli automobilisti che si registrano al Sistema di Allerta per le Contravvenzioni Stradali. Il servizio, attivo dal 27 marzo, ti avvisa di alcune infrazioni rilevate nel SER, nelle aree di carico e scarico e negli accessi non autorizzati al Distrito Centro e a Plaza Elíptica prima che arrivi la notifica ufficiale della multa.
Il servizio riguarda le infrazioni legate al SER, il sistema di parcheggio regolamentato di Madrid, e alle ZBE, dove le telecamere controllano le targhe dei veicoli che circolano o accedono a zone con restrizioni ambientali.
Cosa succede con le multe delle ZBE

Le zone a basse emissioni sono sorvegliate principalmente tramite telecamere di lettura delle targhe. A Madrid, circolare senza autorizzazione nella ZBE o nelle zone di protezione speciale può comportare un’infrazione grave con una multa di 200 euro, ridotta a 100 euro se pagata entro il termine previsto per il pagamento immediato.
La ZBE generale copre l’intero territorio comunale, mentre il Distrito Centro e Plaza Elíptica hanno regole più severe. Le condizioni di accesso dipendono dal tipo di veicolo, dalla sua etichetta ambientale, dalla residenza, dal pagamento della tassa di circolazione e, in certi casi, dalla destinazione del viaggio.
Il sistema di SMS mira a evitare che un automobilista scopra settimane dopo di essere entrato in una zona riservata. Tuttavia, l’avviso di per sé non autorizza a circolare né equivale a un’autorizzazione. Continueranno a essere necessarie le autorizzazioni, gli inviti o le condizioni di accesso stabilite dall’ordinanza in ogni singolo caso.
Come iscriversi
L’iscrizione si gestisce su Madrid.es, nelle sezioni “Gestiones y trámites” e “Mi Carpeta Ciudadana”, tramite il link del Sistema di Allerta per le Contravvenzioni Stradali. È disponibile anche l’assistenza di persona su appuntamento presso l’ufficio specializzato del SER e delle ZBEDEP.
Attenzione alle truffe
L’arrivo di un sistema comunale di messaggi sul cellulare richiede la massima cautela di fronte a possibili frodi. Né la DGT né le amministrazioni dovrebbero richiedere il pagamento di una multa direttamente tramite un link ricevuto via SMS. I cybercriminali usano spesso messaggi falsi per simulare avvisi ufficiali e indirizzarti verso pagine create per rubare i dati bancari.
Un vero SMS di avviso non dovrebbe richiedere un pagamento immediato, chiedere dati personali né includere link sospetti. In caso di dubbi, ti consigliamo di andare direttamente sul sito ufficiale del Comune di Madrid o sull’app comunale corrispondente, senza cliccare su link provenienti da messaggi non richiesti.