Madrid si prepara a vivere un weekend all’insegna di Porto Rico con l’arrivo diBad Bunny e l’aggiunta di luoghi come La Placita a Madrid, un nuovo spazio culturale gratuito che celebrerà il meglio di Porto Rico dal 29 al 31 maggio nel cuore di Malasaña. L’iniziativa, sponsorizzata da Discover Puerto Rico, arriva in concomitanza con i concerti da tutto esaurito del cantante portoricano allo Stadio Metropolitano e punta a diventare un punto di incontro sia per la diaspora portoricana che per i madrileni e i visitatori attratti dalla cultura dell’isola.
Il locale in via Noviciado 4 si trasformerà per tre giorni in una “placita” portoricana, quei tradizionali spazi di incontro dove la comunità si riunisce per condividere musica, chiacchiere e festeggiamenti. L’idea nasce da Lola Montilla, creatrice di contenuti e comunicatrice portoricana, e Fiama Morales, fondatrice di Wepa Madrid, insieme a Gain Solutions come partner strategico.
“Quando ho pensato di creare La Placita a Madrid, era con l’obiettivo di condividere tanti aspetti della nostra cultura con tutti coloro che già conoscono la nostra musica, i nostri artisti e che sostengono la creatività della nostra gente”, spiega Lola Montilla.
Musica dal vivo e laboratori di ballo

Il programma musicale sarà uno dei pilastri fondamentali di La Placita. I partecipanti potranno prendere parte a laboratori di salsa e di plena, un genere folcloristico afro-portoricano che sarà insegnato da Tito Chévere e Los Pleneros del Exilio. Inoltre, ci saranno sessioni di DJ a cura di Marcos Flores, che animeranno l’atmosfera con i ritmi che hanno reso Porto Rico una potenza musicale globale.
La musica farà da filo conduttore a un’esperienza che va ben oltre l’intrattenimento: si tratta di trasmettere la gioia, il senso di comunità e l’identità culturale che definiscono il popolo portoricano.
Anche la gastronomia e le bevande tradizionali occuperanno un posto di rilievo nel programma. I visitatori potranno gustare degustazioni di caffè portoricano, noto per la sua qualità e il suo sapore unico grazie alle condizioni climatiche dell’isola. Ci saranno anche esperienze di abbinamento che uniranno rum e cioccolato, due prodotti emblematici di Porto Rico che raramente si trovano insieme in Europa.
L’offerta gastronomica sarà completata da una carta di cocktail ispirata all’isola, dove non mancheranno classici come la piña colada o il coquito, insieme a creazioni contemporanee che reinterpretano i sapori portoricani. Il tutto in un’atmosfera rilassata e festosa che invita a fermarsi, chiacchierare e divertirsi.
Conversazioni, arte e letteratura
Oltre alla musica e alla gastronomia, La Placita ospiterà un ricco programma culturale che approfondirà diversi aspetti della cultura portoricana contemporanea. Spicca in particolare laconversazione con Nuria Net, direttrice del rinomato podcast sulla cultura latina Las Cosmos, che analizzeràl’impatto globale di Bad Bunny e il suo ruolo di ambasciatore culturale di Porto Rico nel mondo.
Il programma includerà anche lapresentazione del libro per bambini La coquí nómada y el mar de estrellas di Sara Gravell Ortiz, un’opera che avvicina l’identità portoricana ai più piccoli, e unincontro con l’artista visivo Carlos Mercado, che condividerà il suo lavoro e la sua visione sull’arte contemporanea dell’isola.
Durante tutto il weekend, lo spazio darà visibilità a progetti dimoda, arte e design legati a Porto Rico, molti dei quali ancora poco conosciuti sul mercato europeo.
Una comunità portoricana a Madrid
Per Fiama Morales, co-ideatrice del progetto, La Placita rappresenta molto più di un evento culturale: “Porta allegria, senso di comunità e un pezzetto di Porto Rico a Madrid. Mi riempie di orgoglio vedere come la nostra cultura tocchi così tante persone e come continuiamo a tenere alte le nostre radici, ovunque ci troviamo”.
L’iniziativa risponde anche alla crescente presenza della comunità portoricana a Madrid e al fascino che la cultura boricua esercita sul pubblico spagnolo, soprattutto dopo il boom globale del reggaeton e di artisti come Bad Bunny, Daddy Yankee o Rauw Alejandro.
Tutto il programma ègratuito, ma ti consigliamo di consultare il calendario degli eventi sul sito ufficiale per conoscere gli orari dei laboratori e delle attività che potrebbero richiedere la prenotazione anticipata a causa del numero limitato di posti.