La Gran Vía non sarà più solo il grande viale che fa da spina dorsale alla vita e al tempo libero della capitale, ora avrà anche la sua controparte a sud della città. Il Comune di Madrid ha dato il via libera a uno dei grandi progetti di questa legislatura: la trasformazione della Gran Vía del Sureste, nell’Ensanche di Vallecas, in un viale alberato e molto più pedonale. L’intervento, con un budget di 13,1 milioni di euro, trasformerà un viale sovradimensionato e pensato per il traffico automobilistico nel primo tratto di un asse verde di 16 chilometri che collegherà tutti i nuovi insediamenti del sud-est.
Il progetto si concentra sul tratto compreso tra l’Avenida de las Suertes e la rotatoria vicino alla A-3, dove oggi c’è una striscia di terra inutilizzata al centro della strada. Su quello spazio verrà costruito un viale centrale di oltre 21.000 m², lungo 560 metri e largo 37,6 metri, che fungerà da spina dorsale del nuovo paesaggio.
Quel viale ospiterà: aree di sosta, parchi giochi, spazi per il benessere e la ginnastica, percorsi pedonali, con nuova arredo urbano e fontanelle di acqua potabile.
Nel cuore del viale ci sarà anche una fontana ornamentale di circa 180 m², con giochi d’acqua e illuminazione integrata, che fungerà da punto di riferimento e da rinfresco visivo nei mesi più caldi.
Più alberi, più ombra e una migliore qualità ambientale

Uno degli obiettivi principali dell’opera è migliorare la qualità ambientale del contesto, oggi dominato dall’asfalto e da ampie corsie di marcia. La ristrutturazione prevede la piantumazione di 875 nuovi alberi, che creeranno zone d’ombra continue e rafforzeranno il carattere di “grande via verde” del progetto.
Accanto agli alberi verrà realizzata una sistemazione paesaggistica ad alta densità e diversità vegetale, con prati, arbusti e tetti verdi combinati, oltre a sistemi di drenaggio urbano sostenibile per gestire meglio l’acqua piovana e ridurre il deflusso superficiale. L’illuminazione verrà rinnovata con lampade a LED ad alta efficienza energetica, riducendo i consumi e migliorando la sicurezza notturna.
Un tratto pensato per pedoni, bici e Bus Rapid Transit
La Gran Vía del Sureste non smetterà di essere un viale, ma la sua sezione verrà completamente riorganizzata per dare priorità al trasporto pubblico e alla mobilità pedonale e ciclabile. Da ovest a est, la nuova configurazione includerà: marciapiede, pista ciclabile separata, parcheggi in fila, corsia per il traffico locale, spartitraffico alberato, due corsie per il traffico generale e due corsie riservate al BRT (Bus Rapid Transit).
Inoltre, la corsia riservata in ciascuna direzione per il futuro sistema BRT collegherà i sei quartieri del sud-est (Valdecarros, Ensanche de Vallecas, Berrocales, Los Ahijones, El Cañaveral e Los Cerros), rendendo questo tratto un elemento chiave del nuovo asse di trasporto pubblico della zona.
Calendario: lavori da settembre fino alla primavera del 2028
L’intervento sarà realizzato dall’Assessorato ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture e inizierà a settembre 2026, secondo le previsioni del Comune. I lavori dureranno, presumibilmente, fino alla primavera del 2028, quando il nuovo viale alberato dovrebbe essere pienamente operativo.
Nel frattempo verrà sistemata la fascia centrale, verranno riorganizzate le corsie e i marciapiedi e verranno piantati i nuovi alberi e realizzate le aree verdi. Il Comune inserisce questo intervento nella cosiddetta “Strategia del Sud”, che comprende diversi lavori per trasformare i nove distretti del sud nel motore della trasformazione urbana, economica e ambientale della città.