Madrid riapre le porte che di solito restano chiuse. Da questo venerdì 2 fino al 13 ottobre, la XXIII Settimana Internazionale dell’Architettura trasforma la città in un grande itinerario culturale con visite a più di 70 edifici e oltre 45 percorsi urbani guidati, oltre a mostre, conferenze, laboratori e attività per tutti. Un’occasione per entrare in istituzioni storiche, palazzi, spazi culturali ed edifici contemporanei che di solito non fanno parte delle visite di tutti i giorni.
Organizzata dalla Fondazione Architettura COAM e dall’Ordine Ufficiale degli Architetti di Madrid, con la collaborazione del Comune e della Comunità di Madrid, l’evento quest’anno celebra la Svizzera come paese ospite. Il programma comprende circa 370 iniziative e punta ad avvicinare l’architettura, l’urbanistica e il patrimonio ai cittadini, non solo come discipline tecniche, ma come parte integrante dei luoghi che abitiamo, attraversiamo e riconosciamo ogni giorno.
Il Senato, la Banca di Spagna e altri interni fuori dal comune

Il grande richiamo della Settimana dell’Architettura sono le visite guidate gratuite a edifici straordinari di Madrid. Il programma permette di scoprire dall’interno alcune delle grandi icone istituzionali della città, come il Senato, la Banca di Spagna, l’Accademia Reale Spagnola, la Corte dei Conti, l’Istituto del Patrimonio Culturale di Spagna o l’Ippodromo della Zarzuela. Sono inclusi anche spazi culturali e architettonici di enorme interesse, come il Museo Reina Sofía, la Casa de la Arquitectura, la Fondazione Giner de los Ríos, la Residencia de Estudiantes, il CaixaForum Madrid o la Ciudad BBVA.
Tra i luoghi che potrai visitare ci sono anche il Palazzo di Buenavista, sede del Quartier Generale dell’Esercito; il Museo Cerralbo; la Reale Accademia di Belle Arti di San Fernando; il Palazzo Goyeneche; il Circolo delle Belle Arti; l’Ambasciata d’Italia; il Palazzo di Zurbano; il Padiglione degli Esagoni e la Biblioteca Francisco Umbral. La scelta è così ampia che permette di fare un viaggio attraverso diverse epoche della città: dall’architettura palaziale e monumentale alle strutture culturali, agli uffici contemporanei e agli interventi urbanistici più recenti.
L’edizione del 2026 aumenta del 25% il numero di edifici partecipanti rispetto all’anno precedente, arrivando a 75 spazi. Tra le novità spiccano la Casa de la Monta di Aranjuez, la Biblioteca del Liceo Francese e la sede storica della Renfe, tre proposte che si aggiungono a un programma pensato per guardare Madrid con occhi diversi.
Come iscriversi alle visite
La maggior parte delle attività è gratuita, ma le visite agli edifici e gli itinerari hanno posti limitati e richiedono la prenotazione anticipata. In molti casi la capienza è di circa 25 persone, quindi le attività più richieste, come quelle al Senato, alla Banca di Spagna o alla sede storica della Renfe, potrebbero esaurirsi in fretta.
L’organizzazione prevede inoltre un massimo di due iscrizioni a persona tra visite guidate e itinerari, una misura pensata per garantire l’accesso al maggior numero possibile di partecipanti. Ti consigliamo di controllare le condizioni specifiche di ogni attività prima di prenotare, dato che alcuni edifici richiedono un documento d’identità, stabiliscono punti di ritrovo precisi o hanno regole di accesso proprie.