Sono dovuti passare quarantacinque anni perché Madrid tornasse ad avere un Gran Premio di F1® tutto suo, e lo fa con un tracciato che nessuno ha mai percorso prima: il Madring Circuit. Curve inedite, un tracciato urbano pensato per mettere alla prova i migliori piloti del mondo e una capitale che si prepara a vivere, ancora una volta, la frenesia della F1®.
11 Settembre 2026 10:00
Il “chi è chi” del Gran Premio di Spagna
I giganti storici aprono la lista: Ferrari, Mercedes e Red Bull arrivano con l’esperienza di chi ha già vinto sui circuiti più impegnativi del mondo, anche se nessuno dei tre conosce ancora il Madring Circuit. Subito dietro, quelli che arrivano affamati: McLaren e Aston Martin, decisi a lottare per la leadership, e Williams e Alpine, che cercano di consolidare i propri progressi in un campionato sempre più serrato.
Racing Bulls e Haas completano il gruppo con scuderie giovani che non smettono di sorprendere gara dopo gara, mentre Audi consolida la sua presenza tra i grandi dell’automobilismo mondiale. Una menzione speciale va alla grande novità della stagione: Cadillac, alla sua prima stagione nella categoria regina, che aggiunge il proprio nome alla lista delle scuderie in lizza per la gloria a Madrid.
- Ferrari: Charles Leclerc e Lewis Hamilton
- McLaren: Lando Norris e Oscar Piastri
- Aston Martin: Lance Stroll e Fernando Alonso
- Williams: Alex Albon e Carlos Sainz
- Red Bull: Max Verstappen e Isack Hadjar
- Audi: Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto
- Alpine: Pierre Gasly e Franco Colapinto
- Racing Bulls: Liam Lawson e Arvid Lindblad
- Cadillac: Checo Pérez e Valtteri Bottas
- Haas: Oliver Bearman ed Esteban Ocon
- Mercedes: Kimi Antonelli e George Russell
Ferrari

Lewis Hamilton e Charles Leclerc formano una delle coppie più chiacchierate della griglia: l’esperienza di sette titoli mondiali, più di qualsiasi altro pilota nella storia della categoria, insieme a un pilota che da anni lotta per conquistare il suo. Hamilton è noto soprattutto per essere il pilota con il maggior numero di vittorie nella storia della Formula 1®, un record che nemmeno i veterani del paddock sono riusciti a eguagliare.
Leclerc, dal canto suo, è noto per essere uno dei piloti più veloci nelle qualifiche: ha collezionato 27 pole position nel corso della sua carriera (la pole è la prima posizione sulla griglia di partenza, che si ottiene essendo il più veloce nelle qualifiche del sabato), anche se sta ancora cercando la sua prima vittoria nel Campionato Piloti. La Ferrari arriva al Circuito di Madrid con la solita pressione, quella di una scuderia che non conosce altro che la vittoria.
Mercedes

George Russell e Kimi Antonelli formano la coppia di piloti della Mercedes, una delle scuderie con più storia della Formula 1®: il marchio tedesco gareggia in questa categoria, con diverse fasi, fin dagli anni ’50, quando piloti come Juan Manuel Fangio lo portarono a conquistare i suoi primi titoli mondiali. Nell’ultimo decennio, la Mercedes è diventata anche una delle scuderie più vincenti dell’era moderna, con otto titoli consecutivi tra il 2014 e il 2021, una striscia che nessun’altra scuderia è riuscita a eguagliare.
Russell è in questa categoriada diverse stagioni, con sei vittorie all’attivo, mentre Antonelli, molto più giovane, sta vivendo i suoi primi anni ai massimi livelli. Nella sua prima stagione completa ha già conquistato un podio, un assaggio di ciò che ci si aspetta da lui in questo Gran Premio e negli anni a venire.
Red Bull
La Red Bull è una delle scuderie più titolate dell’ultimo decennio: Max Verstappen è stato campione del mondo per quattro volte di fila, tra il 2021 e il 2024. In questa stagione è affiancato da Isack Hadjar, che arriva dalla Racing Bulls dopo un primo anno segnato da un incidente molto chiacchierato alla partenza del Gran Premio d’Australia. Si è ripreso poche settimane dopo con un podio al Gran Premio dei Paesi Bassi, risultato che gli è valso la promozione nella squadra principale per il 2026, in sostituzione di Yuki Tsunoda.
McLaren

La McLaren si presenta come la scuderia più in forma della griglia: nel 2025 ha conquistato il Campionato Costruttori per la seconda stagione consecutiva (il titolo che premia la migliore scuderia dell’anno, sommando i punti dei suoi due piloti). Lando Norris si è proclamato campione del mondo piloti per la prima volta, con soli due punti di vantaggio su Max Verstappen nell’ultima gara dell’anno, ad Abu Dhabi. Oscar Piastri, il suo compagno di squadra, è arrivato terzo, a 13 punti dal titolo.
Al Gran Premio d’Italia, il team è arrivato al punto di chiedere loro di scambiarsi le posizioni nel bel mezzo della gara per dividersi i punti, una decisione che ha suscitato un sacco di discussioni tra i fan.
Aston Martin
L’Aston Martin può contare su Fernando Alonso, due volte campione del mondo (2005 e 2006) e con 32 vittorie nei Gran Premi, il settimo risultato più alto nella storia della Formula 1®. A 43 anni, è uno dei piloti più veterani della griglia: ha debuttato nel 2001 e continua a gareggiare dopo più di due decenni. Nella sua prima gara con l’Aston Martin, in Bahrain nel 2023, è già salito sul podio. È sua anche una delle frasi più citate dai fan:«Fernando is faster than you», il messaggio che il suo ingegnere gli ha lanciato via radio nel bel mezzo della gara e che è diventato un classico del web.
Quest’estate, Alonso si sta prendendo del tempo per riflettere sul suo futuro nella categoria, anche se lui stesso ha chiarito che la sua decisione non dipenderà dalle prestazioni della monoposto nel 2026, ma dal fatto che continui a sentirsi competitivo e abbia ancora la passione per correre.
Con loro c’è Lance Stroll, figlio del proprietario della scuderia. Ha debuttato nel 2017 a 18 anni e, alla sua seconda gara, è diventato il pilota più giovane a salire sul podio nella sua stagione d’esordio, dopo essersi classificato terzo al Gran Premio dell’Azerbaigian. Nel 2020 ha conquistato la sua unica pole position finora , in una qualifica sotto la pioggia al Gran Premio di Turchia.
Williams

La Williams è una delle scuderie più antiche della Formula 1®, con nove titoli Costruttori nella sua storia. Schiera Carlos Sainz, madrileno che correrà finalmente il suo primo Gran Premio “in casa”, e Alex Albon, che nelle ultime stagioni è diventato il punto di riferimento della scuderia.
Sainz ha già provato il Madring Circuit ed è stato il primo pilota a farlo: di La Monumental, la curva sopraelevata più lunga del calendario, ha sottolineato il cambio di pendenza all’uscita, dove ha assicurato che si vede praticamente nient’altro che il cielo di Madrid. Infatti, una delle tribune del circuito porterà il suo nome, un omaggio all’unico pilota madrileno della griglia al suo debutto in casa. Nel 2025, la Williams ha ottenuto il suo miglior risultato dal 2017, con Sainz che è salito sul podio due volte.
Alpine

Alpine è la scuderia francese del gruppo Renault, anche se fino al 2021 gareggiava con il nome di Renault: è stato con quella squadra che Fernando Alonso ha vinto i suoi due titoli mondiali, nel 2005 e nel 2006, prima che il marchio decidesse di ribattezzare la scuderia Alpine. Oggi la guida Pierre Gasly, con Franco Colapinto come suo compagno di squadra. Quest’anno, per la prima volta, Colapinto affronta l’intera stagione come pilota titolare fin dal primo Gran Premio, con il posto già assicurato in anticipo.
Nel 2025 non è andata così: Alpine ha deciso di sostituire a metà stagione il suo allora pilota titolare, Jack Doohan, che non riusciva a conquistare punti, e Colapinto, che fino a quel momento era pilota di riserva, ha preso il suo posto. L’argentino aveva appena debuttato in Formula 1® con la Williams nel 2024, una scuderia con una macchina molto diversa da quella dell’Alpine, quindi ha dovuto imparare a guidare la nuova monoposto praticamente al volo. Ciononostante, in diverse gare ha guadagnato terreno su Gasly nelle qualifiche, cosa che ha convinto definitivamente la scuderia a rinnovargli il contratto per il 2026.
Cadillac
Cadillac è la grande novità della stagione: vive la sua prima stagione nella categoria regina con Sergio ‘Checo’ Pérez e Valtteri Bottas, due piloti veterani che tornano in griglia dopo un anno di assenza.
Pérez ha corso con la Red Bull fino al 2024, vincendo diversi Gran Premi e salendo sul podio più di trenta volte, prima di lasciare la Formula 1® nel 2025. Bottas è stato pilota titolare della Mercedes per cinque stagioni prima di passare al ruolo di pilota di riserva nel 2025. Insieme totalizzano più di 20 anni di esperienza combinata, cosa piuttosto rara per una scuderia che parte da zero.
Racing Bulls

Racing Bulls presenta una coppia rinnovata con Liam Lawson e l’esordiente Arvid Lindblad, di soli 18 anni, che fa il salto diretto dalla Formula 2.
Haas
Haas presenta Esteban Ocon e Oliver Bearman. Bearman è arrivato in Formula 1® in modo inaspettato: nel 2024, mentre era pilota di riserva della Ferrari, ha dovuto sostituire Carlos Sainz da un giorno all’altro al Gran Premio dell’Arabia Saudita, dopo che lo spagnolo era stato operato d’urgenza per un’appendicite. A soli 18 anni, è diventato il pilota più giovane a debuttare con la Ferrari in tutta la sua storia e ha chiuso quella gara al settimo posto. Quel debutto d’emergenza gli ha aperto le porte della Haas come pilota titolare a partire dal 2025, dove ora gareggia al fianco di Ocon, un pilota molto più esperto che è arrivato in Formula 1® nel 2016 e che ha fatto parte di squadre come l’ex Renault e l’Alpine.
Audi
Audi, dal canto suo, affronta la sua prima stagione come scuderia a sé stante (finora gareggiava con il nome di Sauber) con Nico Hülkenberg e Gabriel Bortoleto. Hülkenberg è stato protagonista di una delle storie più emozionanti del 2025: è salito sul suo primo podio in Formula 1® dopo 239 Gran Premi senza riuscirci, un record storico di attesa. L’ha festeggiato con dello champagne preso in prestito, visto che la sua stessa scuderia non aveva nemmeno una bottiglia pronta per l’occasione.
11 Settembre 2026 10:00