Per scoprire una delle proposte più autentiche e tipicamente madrilene delle Fiestas de San Isidro non c’è bisogno di andare fino al prato: nel cuore di Lavapiés potrai assistere a un concerto di zarzuela gratuito questo venerdì 15 maggio alle 12:30, recuperando nel bel mezzo del 2026 lo spirito più popolare dei festeggiamenti grazie alla colonna sonora del cosiddetto «género chico».
A dare vita per poco più di un’ora a questo genere così legato alla storia di Madrid ci saranno Carmen Gavilán (soprano lirico-leggero), Abelardo Cárdenas (baritono basso), Pablo Sánchez (tenore lirico-spinto) e Luis Gustavo Prado (pianista e direttore musicale).
Il luogo stesso in cui si terrà questo concerto merita una menzione a parte: sarà nella piazza della Corrala de Lavapiés, scenario tradizionale per eccellenza che farà da sfondo a questo concerto, riportando in vita il sapore delle feste di un tempo e coinvolgendo sia il pubblico presente che i passanti che si trovano casualmente in zona.
Programma del concerto gratuito di zarzuela di San Isidro 2026

L’iniziativa, a cura dell’Associazione dei Commercianti e Imprenditori di Lavapiés, prevede il seguente programma:
- I signori madrileni, Il barbiere di Lavapiés – F. A. Barbieri.
- Non fare la tiranna, Il barbiere di Lavapiés – F. A. Barbieri.
- Da questo tranquillo angolo di Madrid, Luisa Fernanda – F. M. Torroba.
- Ay mi morena, Luisa Fernanda – F. M. Torroba.
- Romanza del ruiseñor, Doña Francisquita – A. Vives.
- Il duetto di El gato montés – M. Penella Moreno.
- Caballero de Gracia, La Gran Vía – F. Chueca.
- Non può essere, La tabernera del puerto – P. Sorozábal.
- Caballero del alto plumero, Luisa Fernanda – F. M. Torroba.
- Chi sei tu?, La del manojo de rosas – P. Sorozábal.
- Dove vai con il mantello di Manila, La verbena de la Paloma – T. Bretón.
- Il duo di Mari Pepa e Felipe, La revoltosa – R. Chapí.
- Pasacalle, Agua, azucarillos y aguardiente – F. Chueca.
Inoltre, come bis per concludere il recital, risuoneranno Alma Llanera, Churritos e , naturalmente, lo chotis Madrid, Madrid, Madrid.