The Champions Burger arriva al suo gran finale. Nel suo mondo, gli hamburger si vestono di colori impossibili, combinano sapori che nessuno si aspetterebbe in un unico boccone e hanno nomi che fanno già parte del folklore di Internet, capaci di strapparti un sorriso ancora prima di dare il primo morso. Dopo aver girato più di 40 città spagnole alla ricerca del «Miglior hamburger della Spagna 2026», quell’universo di creazioni affascinanti e abbinamenti a dir poco divertenti approda al quartiere fieristico di Leganés con un’edizione che rompe tutti i suoi schemi precedenti: 18 giorni di musica dal vivo, attrazioni e gastronomia, il tutto con ingresso gratuito.
È da tempo che questo format ha superato la nicchia degli hamburger. Ora va ben oltre. Dal 10 al 27 settembre, i 35.000 m² del quartiere fieristico si trasformano in un macroevento che riunisce i più esperti degustatori di questa prelibatezza. Mentre assaggi quel burger “6 7” (nessuno sa ancora cosa significhi), risuonano tributi a Mecano, Fito, Manolo García, La Oreja de Van Gogh, Hombres G, Queen, Héroes del Silencio o Amaral (tutti i giorni a partire dalle 21:00). Ci sono anche sessioni con i DJ e la discoteca silenziosa di Starbucks, con cuffie wireless e canale a scelta. E per far salire l’adrenalina, una zipline gigante di 150 metri e un salto nel vuoto da 12 metri. È chiaro ora perché gli hamburger non sono più gli unici protagonisti?
Duello tra titani: i 23 migliori hamburger dell’anno a The Champions Burger

Il piatto forte rimane la competizione, la sfida, il sale dell’evento. Alla finale di Leganés arriveranno i 23 hamburger più votati di tutto il tour (ricordiamo che in ogni edizione il verdetto spetta al pubblico, che valuta ogni concorrente tramite un codice QR da scansionare sul biglietto d’acquisto).
Tra i grandi favoriti: The Vicbros Burger (Alicante), con il suo panino tipo pretzel e il medaglione di manzo Simmental; Godeo (Córdoba), con brioche ricoperta di fogli d’oro e carne Black Angus frollata; Gottan (Malaga), che abbina mozzarella affumicata gratinata a costine cotte a bassa temperatura; e Tokio (Murcia), con la sua brioche glassata e costine iberiche cotte per 48 ore.
Una novità: oltre agli hamburger e a un dessert virale

In tutte le edizioni c’è spazio per le compagne più fedeli dell’hamburger: le patatine. Ma per la finale, l’offerta gastronomica si amplia con The Fire Pit, un’area con griglia a carbonella che propone diversi tagli di carne e costate; La Vermutería – Vinoteca, dedicata, ovviamente, al vermouth e all’aperitivo per eccellenza: le gildas e i pinchos; e spazi specializzati in kebab e cucina messicana.
A questo si aggiunge il nuovo formato “The Champions Cheesecake” con “ ” cheesecake firmate da sei laboratori artigianali del Paese, con le loro varianti galiziane, italiane e francesi.
Dalla sua nascita nel 2018, The Champions Burger è diventato il leader degli eventi gastronomici di intrattenimento e, in questa settima edizione, ha anche ampliato i propri orizzonti a livello internazionale, arrivando in Francia e in Portogallo.