Gli amanti dell’arte e della storia hanno già un nuovo appuntamento in calendario per il 2026 a Madrid: la Banca di Spagna ha annunciato una nuova edizione delle sue giornate porte aperte per scoprire i tesori custoditi da questa istituzione. Ci saranno più di 33.000 posti disponibili, il 18% in più rispetto all’anno scorso, per visitare l’edificio a partire dal prossimo 25 settembre. Tuttavia, la prenotazione dei biglietti (obbligatoria per poter partecipare) aprirà questo mercoledì 16 settembre alle 12:00.
Anche se il numero di posti è ampio, chi è interessato a partecipare dovrà sbrigarsi: l’interesse per queste visite è altissimo e, di conseguenza, lo sono anche le richieste. Inoltre, ogni persona iscritta potrà prenotare fino a quattro posti, quindi è meglio non aspettare l’ultimo momento per assicurarti un posto nei tour.
I biglietti si potranno prenotare tramite il sito web della Banca di Spagna (BdE), dove potrai scegliere il tipo di visita che vuoi prenotare: individuale (per il pubblico in generale), visita di gruppo (per associazioni, collettivi e gruppi culturali) o visita per istituti scolastici (scuola secondaria di primo grado, liceo, formazione professionale o università).
Cosa si può vedere durante le visite gratuite alla Banca di Spagna?

Le visite durano circa 90 minuti (1 ora e 30 minuti) e l’accesso avviene da via Los Madrazo, 29 — come consiglio, la Banca di Spagna invita i visitatori ad arrivare con 10-15 minuti di anticipo —.
Una volta entrati, i visitatori potranno visitare alcuni degli spazi architettonici più emblematici di questo imponente edificio, classificato dal 1999 come Bene di Interesse Culturale nella categoria di Monumento Storico.
Nella scorsa edizione si sono potuti visitare, ad esempio, la Scala Imperiale, il Cortile del Contante —l’attuale Biblioteca—, la Sala degli Esattori o il Cortile delle Operazioni. Ma non solo: la Banca di Spagna ospita una importantissima collezione d’arte, che include i ritratti realizzati da Francisco de Goya dei direttori della Banca Nazionale di San Carlos — il primo predecessore della Banca di Spagna — o quello scattato dalla fotografa Annie Leibovitz al re Filippo VI e alla regina Letizia.
Informazioni pratiche per la visita

Per accedere all’edificio il giorno della visita è indispensabile presentare la carta d’identità, il NIE o il passaporto indicato nella prenotazione, poiché i biglietti sono personali e non trasferibili e non possono essere modificati in seguito. Solo i bambini di età inferiore ai 2 anni potranno accedere senza prenotazione.
Orari delle visite
- Lunedì (visite guidate dal team di volontari della Banca di Spagna): ore 16:00 e 16:45.
- Venerdì: 15:45, 16:30, 17:30, 18:15 e 19:15.
- Sabato: 9:45, 10:30, 11:30, 12:15, 13:15, 15:45, 16:30, 17:30, 18:15 e 19:15.
- Domenica: 9:45, 10:30, 11:30, 12:15, 13:15, 15:45, 16:30, 17:30, 18:15 e 19:15.
Come arrivare alla Banca di Spagna
- Metropolitana: Banco de España (linea 2).
- Autobus: 001, 1, 2, 3, 5, 9, 10, 14, 15, 20, 27, 34, 37, 45, 46, 51, 52, 53, 74, 146, 150, 203, C03 e E1.
- Metropolitana: Recoletos (linee C1, C2, C7, C8 e C10).
Guida passo passo per ottenere i biglietti

In questo articolo troverai una guida passo passo per rendere il processo il più semplice e veloce possibile e avere più possibilità di prenotare un posto per le visite guidate.