«Madrid es Paisaje» torna nel 2026 con il motto «Oltre l’architettura. Il ruolo dell’arte nella configurazione del paesaggio urbano». Dal 20 ottobre all’8 novembre, il programma metterà a disposizione dei madrileni 3.000 posti gratuiti distribuiti tra laboratori, visite guidate, incontri, proiezioni cinematografiche, interventi artistici e creazioni audiovisive sugli schermi urbani. L’obiettivo: far scoprire ai cittadini di tutte le età il patrimonio e il paesaggio della città da punti di vista che di solito non si vedono.
Tutte le attività sono gratuite, ma richiedono la prenotazione online. Il calendario è suddiviso in due parti: le visite guidate e i laboratori del primo fine settimana (23-25 ottobre), l’incontro “Arte e luogo” a CentroCentro e il ciclo cinematografico della Cineteca potranno essere prenotati da oggi sul portale delle prenotazioni del patrimonio. Le prenotazioni per le altre attività apriranno proprio il 20 ottobre. Fatta eccezione per la programmazione della Cineteca, che prevede un costo per ogni proiezione e viene gestita direttamente tramite il proprio sito web.
Nuovi punti panoramici e percorsi di arte pubblica

Le visite guidate ai belvedere urbani sono uno dei punti forti del programma. Quest’anno si aggiungono due nuove location, entrambe a Puente de Vallecas: il belvedere del Cerro del Tío Pío e quello della Dama del Manzanares. Si aggiungono a quelli già consolidati della Cuña Verde di Latina, del Silo di Hortaleza, del Parco Forestale di Entrevías e della Cuña Verde di O’Donnell a Moratalaz. Le visite si svolgono dal venerdì alla domenica (e lunedì 2 novembre, giorno festivo) alle ore 11:00, 12:30 e 16:00, dal 23 ottobre all’8 novembre.
L’edizione del 2026 include anche percorsi di arte pubblica nel Parco del Retiro e attività specifiche per famiglie con bambini dai 6 ai 13 anni, ampliando così la portata del programma oltre il consueto pubblico adulto. Con posti limitati e l’apertura delle prenotazioni in meno di 24 ore, è meglio non aspettare l’ultimo momento.