È il tipo di primo appuntamento in città o di programma per il fine settimana che ti piace, ma che non ti viene in mente finché qualcuno non te lo propone. Il Planetario di Madrid è stato inaugurato nel 1986 con l’obiettivo di avvicinare l’Universo a chiunque varcasse le sue porte. E ora, 40 anni dopo, continua a farlo con una mostra gratuita in cui festeggia il suo quarant’anno, vissuto davvero bene.
Puoi già visitarla nella sala espositiva all’aperto con il solito orario: da martedì a domenica dalle 10:00 alle 13:45 e dalle 17:00 alle 19:45. Per ora non c’è una data di chiusura confermata, quindi non c’è bisogno di affrettarsi.
Però, per “Bach in Space” devi organizzarti con un po’ di anticipo, perché c’è solo una data. Un concerto di pianoforte in cui, durante l’esibizione, si susseguono immagini del Cosmo scattate dalla NASA e dall’ESA. Si tiene al Teatro Capitol, ma è anche un’altra idea per chi ama l’Universo (e/o la musica).
21 Novembre 2026 18:30
Teatro Capitol

Cosa ti aspetta alla mostra del Planetario di Madrid
Intitolata “40 anni alla scoperta del Cosmo”, la mostra ripercorre la storia del Planetario attraverso le grandi scoperte fatte grazie ai dati raccolti dalle sonde spaziali e dai grandi telescopi in tutti questi anni. Il tutto attraverso immagini, video, testi o illustrazioni.
Dalla scoperta del bosone di Higgs alla missione Artemis II del 2026, passando per la prima immagine di un buco nero supermassiccio, queste e tante altre scoperte fanno parte del catalogo.
Ma anche se per l’occasione si tratta di una mostra speciale per il Planetario di Madrid, non è affatto la prima che organizza. Infatti, il suo programma è pieno di attività di ogni tipo: laboratori, conferenze, corsi di astronomia, osservazioni pubbliche con i telescopi, film immersivi…
Tutto gratis, tranne le proiezioni, per le quali bisogna comprare il biglietto in anticipo.