Ci sono canzoni che sembrano portarci direttamente a Cuba, ma hanno anche una storia a Madrid. È il caso di «Cómo fue», il bolero reso famoso da Benny Moré e il cui compositore, Ernesto Duarte Brito, si stabilì nella capitale negli anni ’60. Qui ha continuato la sua carriera musicale ed è arrivato a dirigere gli uffici musicali della RCA Victor. La voce che ha reso famosa la canzone era quella di Moré; l’autore, invece, era un musicista cubano che alla fine ha fatto di Madrid la sua casa.
Quel legame tra l’isola e la città è ora il punto di partenza per ascoltarla dal vivo. «Cómo fue» è uno dei classici del repertorio di The Jazz Room, il ciclo di concerti che ora riunirà anche bolero, son e salsa al Café Berlín. Per ora ci sono solo due date confermate, entrambe con posti limitati.
Café Berlín

Da “Cómo fue” a “Chan Chan”: un’ora di classici cubani
Il bolero di Ernesto Duarte è una delle tappe di questo percorso, ma non l’unica. The Jazz Room: Un viaggio nel cuore di Cuba propone un’ora di musica cubana dal vivo. Una band accompagna con voce e strumenti i classici dell’isola, lasciando spazio anche all’improvvisazione.
Il repertorio include «Chan Chan», di Compay Segundo e strettamente legata al Buena Vista Social Club; la stessa «Cómo fue» e «Son de la loma», di Miguel Matamoros. C’è spazio anche per «La vida es un carnaval», uno dei grandi successi di Celia Cruz, e «Guantanamera», con la versione di Compay Segundo come riferimento.
Café Berlín, tra Santo Domingo e Callao
L’appuntamento è al Café Berlín, in Costanilla de los Ángeles, 20, vicino a Plaza de Santo Domingo. Questo locale, uno dei migliori jazz club di Madrid, ha riaperto in questa sede il 31 marzo 2016 e sul suo palco si sono esibiti musicisti come Jerry González, Chano Domínguez, Jorge Pardo, Javier Colina, Avishai Cohen o Jorge Drexler.
Per arrivare in metro, le stazioni più vicine sono Santo Domingo (L2), Callao (L3 e L5) e Ópera (L2, L5 e Ramal).