Nel 2025 la Cuesta de Moyano ha festeggiato in grande stile i suoi 100 anni di storia con una vasta gamma di attività che hanno animato i dodici mesi dell’anno. Ora, come coronamento finale di questa celebrazione letteraria, l’Associazione civica Soy de la Cuesta conclude questo primo secolo di storia con una mostra fotografica gratuita.
Si tratta di una mostra di«foto storiche e testi a cura di Soy de la Cuesta che ripercorre i cento anni di storia della Cuesta»e attinge a immagini provenienti da fonti come il Fondo Santos Yubero dell’Archivio Regionale della Comunità di Madrid, come spiegano gli stessi membri dell’associazione.
Le fotografie, distribuite su sei pannelli, coprono il periodo dal 1920 al 2010 e sono accompagnate da testi redatti dalla stessa associazione per fornire un contesto su questo spazio che, nelle parole dell’assessore alla Cultura, Turismo e Sport, Marta Rivera de la Cruz, «fa parte della nostra memoria culturale e letteraria da un secolo».
La mostra è esposta nella rete delle biblioteche comunali di Madrid per avvicinarla ai quartieri, ed è già passata dalle biblioteche Vargas Llosa (Centro), La Chata (Carabanchel) e Ángel González (Latina).
Una mostra itinerante nelle biblioteche di Madrid

La mostra, come dicevamo, è itinerante e, dopo essere stata alla Biblioteca Ángel González lo scorso marzo, è visitabile fino al 30 aprile alla Biblioteca María Zambrano (Università Complutense di Madrid, calle del profesor Aranguren, s/n), nel quartiere di Moncloa-Aravaca.
Le tappe successive sono state pianificate come segue:
- Biblioteca Gerardo Diego (via del Monte Aya, 12): dal 1° al 31 maggio 2026. Villa de Vallecas.
- Biblioteca José Hierro (avenida de Rafaela Ybarra, 43): dal 1° al 30 giugno 2026. Usera.
La Cuesta de Moyano, una fiera del libro permanente dal 1925

Prima di occupare lo spazio che conosciamo oggi – integrato nel Paseo del Prado e nei giardini del Buen Retiro, Paesaggio delle Arti e delle Scienze, dichiarato Patrimonio Mondiale dall’UNESCO – questa fiera del libro permanente ha avuto altre sedi.
All’inizio i librai erano sistemati nel mercato di piazza Atocha, «dove condividevano la clientela con fiorai e fruttivendoli», spiega il Comune di Madrid. Nel 1919 aprirono le loro bancarelle vicino al cancello del Giardino Botanico e divennero, ufficialmente, una fiera del libro.
Infine, nel 1925 il Comune li trasferì in via Claudio Moyano – politico del XIX secolo che nel 1857 promosse la legge sull’istruzione più longeva della storia spagnola –, da cui prendono il nome.
A seguito di una richiesta dell’Associazione Soy de la Cuesta nel 2023, il 14 gennaio 2026 la Comunità di Madrid ha dichiarato la Fiera del Libro della Cuesta de Moyano Bene di Interesse Culturale (BIC) nella categoria del Patrimonio Immateriale, riconoscendone «il valore storico e culturale e il suo ruolo di punto di riferimento della tradizione letteraria madrilena».