Le mostre a Madrid, una città ricca di arte e innovazione, sono uno dei pilastri fondamentali della sua vastissima offerta culturale. Dai rinomati aimusei , passando per le gallerie d’arte indipendenti e altri spazi espositivi meno convenzionali, le possibilità in termini di mostre – in questo caso, per il mese di febbraio – sono praticamente infinite.
Ecco perché ogni mese facciamo una selezione delle mostre imperdibili a Madrid. Fotografia, pittura, arte contemporanea, esperienze sensoriali e immersive…C’è l’imbarazzo della scelta e tanto da scoprire.

Consapevolezza ambientale, fascino per il mare, un viaggio in barca a vela dell’artista stesso e una rilettura di Moby Dick sono il mix di ingredienti che ha portato a questa mostra gratuita dell’artista andaluso Esteban Ruiz.
In essa il romanzo di Herman Melville fa da guida attraverso una serie di dipinti ricchi di texture e volumi che invitano a ripensare, con uno sguardo attuale, il nostro rapporto con il mare e con chi lo abita.

Ingresso gratuito dal 20 febbraio al 20 marzo 2026 (controlla qui tutti i dettagli sulle tariffe).
Questa mostra è un’ode non solo alla moda, ma anche al dialogo che si instaura tra diversi linguaggi artistici, come la pittura e l’alta moda. Così, attraverso più di 40 abiti delle firme più importanti del XX e XXI secolo – come Balenciaga, Pertegaz, Flora Villarreal, Sybilla, Jesús del Pozo, Teresa Helbig o David Delfín – puoi scoprire l’influenza che l’abbigliamento delle classi agiate del Romanticismo ha avuto sui loro modelli.

La storia del cinema recente non si può capire senzal’ e di Avatar, e ora il suo universo fa un passo oltre lo schermo. “Avatar: The Experience” arrivaall’ e Espacio Delicias questo autunno con un percorso immersivo diviso in nove spazi che ricreanol’ e essenza di Pandora: foreste bioluminescenti, laboratori futuristici e creature che respirano così vicino da sembrare vive.
Al di là della spettacolarità tecnica, la mostra proponeun’esperienza sensoriale e narrativa in cui il visitatore partecipa attivamente. Un appuntamento che si collega all’uscita di il terzo film della saga e che dimostra che la fantasia può anche avere un corpo fisico.

Lo sguardo unico e lo stile inconfondibile di Oriol Maspons si possono ammirare in questa mostra fotografica che mette in luce il modo così particolare e al tempo stesso lucido con cui il catalano ha ritratto la Spagna del tardo-franchismo: un paese in trasformazione in cui il quotidiano e il surreale convivevano con naturalezza.
Menchu Gal. Immagini di una vita

Questa mostra mette in risalto l’opera e la figura di Menchu Gal, una pioniera della pittura nel nostro paese: non solo per il suo caratteristico stile con il pennello, ma anche per essere stata la prima donna a vincere il Premio Nazionale di Pittura nel 1959. La selezione di opere presentata da Serrería Belga (ex Medialab Prado) permette di ripercorrere il suo percorso pittorico attraverso paesaggi, ritratti, nature morte e interni.

Più di un centinaio di oggetti provenienti dalla collezione del British Museum danno vita a questa mostra che vuole riportare alla luce uno dei «grandi re dimenticati della storia», una figura tanto poliedrica quanto complessa, che governò il grande Impero Assiro tra il 669 a.C. e il 631 a.C.
Il suo territorio, che si estendeva dalle coste del Mediterraneo orientale alle montagne dell’Iran occidentale, visse durante il suo regno un periodo di splendore economico, artistico e intellettuale.

Ingresso gratuito
La scultura è la protagonista di questa mostra gratuita che riunisce alcuni dei nomi più importanti dell’arte del XIX e XX secolo. Baltasar Lobo, Jorge Oteiza, Eduardo Chillida, Juan Muñoz, Susana Solano, Julio González o Pablo Picasso sono solo alcuni degli artisti qui rappresentati attraverso le loro opere, che dialogano tra loro attraverso linguaggi e discipline diverse.

Ingresso gratuito
Questa mostra approfondisce le origini storiche della radio, ma anche la dimensione emotiva che ha assunto e continua ad assumere per migliaia di persone e che ha sempre caratterizzato questo mezzo. L’esposizione raccoglie una selezione di 150 modelli storici provenienti da paesi come l’Olanda, la Francia o il Giappone e ripercorre gli usi che ha avuto nel corso degli anni, da quello propagandistico a quello di strumento di alfabetizzazione.
Helen Levitt

Madrid ospita una retrospettiva inedita di Helen Levitt, una delleprime donne che ha rivoluzionato la fotografia documentaria grazie alla sua inesauribile capacità di trasformare le situazioni quotidiane della sua New York natale in scene ricche di umorismo e, allo stesso tempo, di un certo carattere enigmatico che entra immediatamente in sintonia con lo spettatore.
Attraverso questa raccolta del suo archivio – che è stato aperto per la prima volta al pubblico – è possibile avvicinarsi alle sueimmagini pionieristiche a colori e, naturalmente, ai suoi iconici ritratti di giochi infantili in diversi quartieri poveri della città, come l’Harlem ispanico o il Lower East Side, alla fine degli anni ’30 del secolo scorso.
Anders Zorn. Girare il mondo, ricordare la terra

Dalle sueacquerelli giovanili dell’ e ai ritratti di re e celebrità dell’ e che gli hanno dato fama mondiale: in questa mostra il pubblico potrà conoscere l’opera dello svedese Anders Zorn, caratterizzata da una maestria nell’uso dell’olio e dell’incisione che lo hanno consacrato come uno degli artisti di maggior prestigio internazionale della sua epoca.
La sua sensibilità nel catturare la luce è una delle impronte lasciate nella sua produzione artisticadall’amicizia che lo legava a Joaquín Sorolla, a cui si aggiunge come elemento distintivo della sua opera la maestria con cui riuscì a unire la modernità di Parigi al folklore della sua Svezia natale.
Hammershøi. L’occhio che ascolta

Una delle grandi mostre in arrivo a Madrid nel 2026 è quella del pittore danese Vilhelm Hammershøi (1864-1916), al quale il Thyssen dedica la sua prima grande retrospettiva in Spagna. Nei circa 100 dipinti che compongono la mostra si ripetono motivi comel’ gli interni che, se potessero essere ascoltati, suonerebbero come un silenzio e che, probabilmente per la loro ambiguità, continuano ancora oggi a suscitare inquietudine in chi li osserva.

Ingresso gratuito
L’artista Ricardo Martínez è il protagonista di questa mostra gratuita in cui rende omaggio ad alcuni dei personaggi dei fumetti più amati dal pubblico di diverse generazioni: da Mafalda, Snoopy, Braccio di Ferro, Mortadelo e Filemón fino a Lucky Luke. Per farlo usa la tecnica dello scratchboard, che consiste nel raschiare con una lama su carta nera per far emergere poco a poco i bianchi, come se scolpisse i disegni.

Ingresso gratuito
Il Museo di Storia di Madrid ospita questa sorprendente mostra gratuita che mette alla prova i confini tra pittura e fotografia attraverso l’opera iperrealista di José Miguel Palacio. Qui puoi ammirare quasi 70 tele in cui si percepisce il trambusto delle strade e i ritmi della vita quotidiana madrilena dalla tranquillità di una sala museale.

L’incisione giapponese fa il suo ingresso in grande stile con le oltre 70 opere della Collezione Pasamar-Onila , che appartengono all’età d’oro di questa tecnica e che puoi ammirare all’Accademia di Belle Arti di San Fernando. Firmate da artisti come Kitagawa Utamaro, Utagawa Hiroshige o Utagawa Kunisada, queste scene raffigurano di tutto, dalle cortigiane alle donne intente nelle faccende domestiche, fino a stampe erotiche.

Ci sono voluti secoli perché la figura della regina Vittoria Eugenia di Battenberg, nipote della regina Vittoria d’Inghilterra e regina consorte durante il regno di Alfonso XIII, fosse giustamente rivalutata. Questa mostra vuole mettere in lucegli aspetti che l’hanno definita come una grande modernizzatrice del ruolo di regina consorte e che spiegano la popolarità che ha raggiunto, come il suo impegno attivo in cause benefiche e nella vita pubblica.

Il Museo del Prado rinnova la sua offerta museale con la sua prima mostra dedicata alla fotografia, attingendo dai vasti fondi della pinacoteca stessa: una collezione di grande valore patrimoniale che conta più di 100 istantanee. In esse, alcune delle sue opere pittoriche e scultoree più importanti, ma anche un modo per vedere come questo museo sia cambiato nel corso del tempo.
Carmen Martín Gaite, un modello di donna di lettere

Ingresso gratuito
Tra le mostre imperdibili di Madrid inaugurate nel 2025 e che ci accompagneranno per gran parte del 2026, non poteva mancare quella dedicataall’ aCarmen Martín Gaite in occasione del centenario della sua nascita (1925-2025). Quella della Biblioteca Nazionale di Spagna si avvicina alla sua figura e alla sua eredità proprio come lei stessa faceva con la vita attraverso i suoi collage: ricomponendola e costruendola a partire da frammenti.
In questo caso, i frammenti raccolti raccontano il suo percorso di vita e intellettuale e la sua eredità attraverso oggetti comefotografie, ritratti, manoscritti, lettere, collage, libri della sua biblioteca personale e materiali audiovisivi, oltre ad altro i cimeli.
Alla maniera del Bosco

Ingresso gratuito (posti limitati: 25 persone)
La genialità di Bosch non si misura solo dalle opere che ha lasciato ai posteri, ma anche dal modo in cui quei mondi fantastici che ha dipinto hanno influenzato gli artisti che sono venuti dopo di lui.
È proprio su questo che si concentra questa mostra di piccole dimensioni, che include due piccole tavole realizzate da uno dei suoi seguaci e opere contemporanee in cui è evidente l’impronta dell’artista, accomunate dal surrealismo, dal metamorfismo e dal fantastico.

Dopo aver lasciato il segno a Barcellona, ora apre una seconda sede del Museo Banksy a Madrid. Situato vicinissimo alla fermata della metropolitana di Acacias, questo nuovo museo madrileno ospita una mostra permanente con oltre 170 repliche delle opere più iconiche di Banksy, come“ ” “Banksy’s Rage“,il lanciatore di fiori ” ” o“ ” “La ragazza con il palloncino rosso“. Questo spazio vuole essere un omaggio a uno degli artisti di street art più prestigiosi al mondo.
Wunderkammer

Ingresso gratuito
Ana Juan, una delle nostre illustratrici più internazionali e vincitrice del Premio Nazionale di Illustrazione, è la protagonista di questa mostra in cui esplora altri linguaggi artistici che spaziano dalla scultura all’animazione, fino all’ e più all’avanguardia.
Wunderkammer (che in tedesco significa «camera delle meraviglie») invita il visitatore alasciarsi sorprendere da esseri immaginari e figure inquietanti che in qualche modo raccontano, visivamente, il caos che caratterizza la realtà attuale. Ed è un’occasione unica per immergersi nel virtuosismo di un’autrice le cui copertine hanno fatto il giro del mondo su riviste come The New Yorker.

10 sale tematiche interattive con un mondo di dolci e colori da scoprire. Questa è la scommessa di Sweet Space: offrire un’esperienza immersiva che coinvolga tutti i sensi, specialmente il gusto. Potrai metterlo alla prova, ad esempio, nel suo laboratorio di gelati. I diversi scenari del percorso sono stati progettati da vari artisti per creare un mondo unico e, soprattutto, un’ e da Instagram.
Lola Lasurt. «Aún deep song»

Ingresso gratuito
È possibile rappresentare la guerra attraverso il movimento di un corpo? In questa mostra l’artista Lola Lasurt, con « », reinterpreta la coreografia che Martha Graham creò nel 1937 in risposta all’orrore del conflitto spagnolo della guerra civile. Per farlo ricorre a fregi pittorici di grande formato e alla videoarte, con cui trasforma la tensione e la sofferenza del corpo in guerra in un’esperienza estetica pensata per commuovere.
In definitiva,“ “ èun esercizio artistico che utilizza la danza e la pittura come strumenti di memoria storica.

Ingresso gratuito
Da strumento di propaganda del regime franchista a uno degli archivi audiovisivi più importanti del XX secolo nel nostro Paese: la Filmoteca Española ospita“ “, la prima mostra interamente dedicata al NO-DO, la cui visione e proiezione era obbligatoria in tutti i cinema del paese tra il 1943 e il 1975 e che, con il passare del tempo, è diventata una testimonianza fondamentale per ricostruire la vita di quell’epoca e la nostra memoria collettiva.

Dalle macchine del sorriso alle pareti dove condividere con gli altri le cose che ti rendono felice. Il Museo della Felicità (MüF) offre 20 esperienze immersive dove potrai non solo conoscere ma anche sperimentare tutto ciò che ha a che fare con la felicità nelle sue diverse sale: uno spazio per rilassarsi, uno spettacolo di magia o un abbracciometro.

Ingresso gratuito
La mostra“ ” “Cromos de artista” al CentroCentro si nutre di nostalgia nelle sue 500 opere, dove si mescolano la cultura popolare madrilena e i riferimenti classici. Luis Pérez Calvo, il suo autore, crea una Madrid impossibile dove Goya si incrocia con le gomme Bazooka e i Looney Tunes passeggiano per Carabanchel. È un omaggio alle figurine, al collezionismo e ai quartieri che hanno segnato diverse generazioni.

Cristóbal Balenciaga, Pedro Rodríguez, Manuel Pertegaz, Flora Villarreal, Elio Berhanyer, Sybilla, Jesús del Pozo, Teresa Helbig o David Delfín si danno appuntamento in questa magnifica mostra, in cui la collezione del museo dialoga con alcuni dei più importanti stilisti spagnoli del XX e XXI secolo. Il filo conduttore, ovviamente, è il rapporto tra l’arte ottocentesca e il design della moda.
Fino al 17 maggio, inoltre, i fan dei Bridgerton troveranno alcuni modelli speciali.

375 oggetti raccontano una storia diversa sugli abitanti del Palazzo Reale. O meglio, sugli abitanti più piccoli: le infante e gli infanti cresciuti nei saloni e nei corridoi del monumentale edificio tra il 1850 e il 1931.
La mostra Giocattoli Reali ricostruisce, attraverso fotografie, lettere, diari e, ovviamente, giocattoli, come si divertivano i futuri re di Spagna durante la loro infanzia. Troverai pezzi curiosi come la fiaba per bambini del Topolino Pérez scritto da Luis Coloma su commissione per Alfonso XIII quando era bambino, ma anche praxinoscopi, puzzle, case delle bambole…
Viaggio nel tempo: 85 anni di pubblicità della Renfe

Ingresso gratuito
Un viaggio visivo attraversol’ a storia, la memoria e la modernizzazione di Renfe con i treni storici del Museo del Ferrocarril come sfondo. La mostra raccoglie materiale grafico dell’azienda in 78 manifesti che riflettono non solo la sua evoluzione, ma anche quella di un paese in via di modernizzazione.
Alla creazione dell’immagine aziendale hanno partecipato designer come Juan Toribio, Cruz Novillo o Alberto Corazón, e nel suo insieme costituisce, secondo le parole degli organizzatori, «una biografia condivisa tra un’azienda pubblica e la società che ha accompagnato».

Ingresso gratuito
Il Thyssen è un altro dei musei che offre visite notturne gratuite nel fine settimana, in particolare il sabato, per vedere le mostre temporanee al piano terra e al piano -1 a costo zero dalle 21:00 alle 23:00. L’accesso è libero fino a esaurimento posti. Inoltre, quando non c’è una mostra temporanea al piano terra, sarà aperta la Collezione Carmen Thyssen.
Il Prado di notte

Ingresso gratuito
L’iniziativa Il Prado di notte continua nel 2026, offrendo l’accesso gratuito alle mostre temporanee del museo orario serale dalle 20:30 alle 23:30 il primo sabato di ogni mese. Inoltre, la visita è arricchita da altre attività come l’apertura del Café Prado e del negozio del museo.