Più ore di luce, temperature più miti e alberi in fiore, il che significa anche dire addio a un’ora di sonno. La notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo Madrid passa all’ora legale e gli orologi saltano direttamente dalle 2:00 alle 3:00. Quel giorno avrà ufficialmente 23 ore, ma in cambio i pomeriggi si allungheranno improvvisamente nella capitale, il sole tramonterà circa un’ora più tardi, passando dalle 19:30 alle 20:30, proprio quando la primavera inizia a farsi sentire per strada e i tavolini all’aperto tornano ad essere il passatempo preferito dei madrileni.
Torna il cambio dell’ora, torna il dibattito

Il cambiamento segue la norma europea di effettuare la transizione sempre l’ultima domenica di marzo, in modo che tutta la Spagna (penisola e Baleari) passerà da UTC+1 a UTC+2 contemporaneamente, mentre le Canarie passeranno da UTC+0 a UTC+1 (lì il salto sarà dall’1:00 alle 2:00).
L’idea originale di questo sistema, introdotto decenni fa, era quella di adeguare gli orari alle ore di luce per risparmiare energia e sincronizzare i ritmi di lavoro con il sole, anche se oggi il risparmio reale è in discussione e il dibattito si è spostato sugli effetti sulla salute e sul sonno. Quello che è sicuro è che, a partire da quella domenica, a Madrid ci sarà più tempo di sole nel pomeriggio per passeggiate e sport all’aria aperta, e che il corpo avrà bisogno di qualche giorno per abituarsi ad alzarsi un’ora prima durante la settimana.