Madrid si prepara a lasciarsi alle spalle questa estate precoce e a tornare di colpo alla primavera. L’Agenzia Statale di Meteorologia (AEMET) ha attivato per domani un’allerta arancione per piogge e temporali nella capitale, con acquazzoni molto intensi in breve tempo e un notevole calo delle temperature. Il Comune ha reagito attivando il Piano di Intervento contro le Inondazioni (PAINUNAM) al livello 0, ed Emergencias Madrid ha già diffuso raccomandazioni specifiche per il rischio di ristagni d’acqua in città.
Secondo l’AEMET, l’allerta arancione indica un rischio significativo di fenomeni meteorologici avversi: in questo caso, sono previste forti tempeste con accumuli fino a 30 litri per metro quadrato in appena un’ora nell’area metropolitana, compresa la città di Madrid. Gli avvisi saranno attivi, secondo le previsioni diffuse, tra le 12:00 e le 22:00, la fascia della giornata in cui si concentrerà la maggiore attività di temporali e la possibilità di grandine e forti raffiche di vento.
Mentre la capitale è in livello arancione, altre zone della regione rimarranno in allerta gialla, con piogge meno intense ma comunque significative e rischio di temporali, soprattutto nella Sierra, nel Sud, a Vegas e nell’Ovest. Ciononostante, l’AEMET e i servizi di emergenza raccomandano di prendere precauzioni in tutta la Comunità, dato che la situazione è molto dinamica e la posizione esatta delle celle temporalesche può variare con poche ore di preavviso.
Un brusco cambiamento di temperatura e di clima

L’episodio di piogge arriva dopo una giornata precedente dal clima più mite, quindi il contrasto si noterà sia nel cielo che sul termometro. Le previsioni indicano un notevole calo delle temperature massime rispetto ai giorni precedenti, con una temperatura percepita più fresca a causa delle nuvole, del vento e dei rovesci a tratti torrenziali. In pratica, il cambiamento si tradurrà in pomeriggi molto meno caldi e nella necessità di tirare fuori ombrelli e capi leggeri per muoversi in città.
Questa instabilità, tipica della primavera, può essere accompagnata da grandine in alcuni punti, il che aggiunge un ulteriore elemento di rischio per automobilisti, pedoni e terrazze all’aperto. Le autorità sottolineano che la chiave non è tanto la quantità totale di pioggia nella giornata quanto l’intensità in periodi molto brevi, che è ciò che finisce per saturare la rete fognaria urbana e generare ristagni d’acqua su strade, sottopassaggi e accessi alle gallerie.
Il Piano contro le Inondazioni è in atto
Di fronte a questo scenario, il Comune di Madrid ha attivato il Piano di Intervento contro le Inondazioni (PAINUNAM) al livello operativo 0, fase di Allerta e Monitoraggio, come confermato da Emergencias Madrid. Questo livello comporta una sorveglianza rafforzata dei punti critici della città (ravini, sottopassi, zone vicine ai corsi d’acqua e aree con precedenti di allagamenti) e la messa in allerta dei servizi municipali di pulizia, della Polizia Municipale, dei Vigili del Fuoco e del Samur, tra gli altri.
Il PAINUNAM, approvato nel 2022, stabilisce i protocolli per anticipare possibili allagamenti urbani, con tre assi principali: previsione, prevenzione e intervento coordinato. Nella fase attuale non c’è un’emergenza dichiarata, ma c’è un monitoraggio continuo dell’evoluzione meteorologica e del comportamento della rete fognaria, in modo da poter intensificare la risposta se le piogge superano determinate soglie. La città si coordina inoltre con il piano regionale contro le inondazioni (INUNCAM), che entra in azione a livelli più ampi quando le piene interessano diversi comuni o sono legate allo svuotamento di dighe e fiumi.