La Hollywood degli anni ’30 torna a Madrid con un ciclo di film gratis e commentati da esperti. La Fondazione Juan March organizza il programma Romance y transgresión en el Hollywood Pre-Code(Romanticismo e trasgressione nella Hollywood Pre-Code), che mostra come i film dal 1929 al 1934 sfiorassero i limiti della censura e rivelassero i dilemmi morali della società.
I film saranno proiettati durante diversi fine settimana fino al 30 maggio nella sede della Fondazione, in Calle Castelló, 77 (quartiere di Salamanca). Due terzi dei biglietti vengono messi in palio una settimana prima di ogni sessione e il resto viene distribuito al botteghino un’ora prima dell’inizio, senza alcun costo.
Libertà creativa in piena Depressione

Durante la Grande Depressione, l’industria cinematografica ha vissuto la sua crisi e ha puntato su storie audaci e provocatorie per attirare il pubblico. Sul grande schermo si potevano vedere storie d’amore conflittuali, amori proibiti e donne coraggiose.
Attrici come Joan Crawford, Norma Shearer o Bette Davis erano alcune delle protagoniste di queste storie che sfidavano le convenzioni. I loro film mostravano apertamente l’amore e il desiderio, ma criticavano anche le apparenze sociali e il doppio standard dell’epoca.
Tutte queste libertà finirono nel 1934, quando entrò in vigore il Codice Hays, una guida su come trattare temi come l’amore o il crimine nel cinema. Finì per diventare uno strumento di censura e per questo motivo i film precedenti, che godevano di maggiore libertà, sono conosciuti come “pre-code”.
Programma di desiderio e trasgressione

Inganni, passione, prostituzione, alcol e persino un matrimonio fallito sono i temi trattati dai film di questo ciclo della Fondazione March. Oltre alla proiezione, le sessioni avranno una presentazione di circa 30 minuti fatta da diversi esperti di cinema che aiuteranno il pubblico a capire meglio l’impatto dell’opera.
Per ogni film ci sono due occasioni per vederlo, dato che sarà possibile guardarlo sia venerdì che sabato alle 18:00. Questo fine settimana, il 30 e 31 gennaio, sarà la volta di Lo scialuppa di Shanghai (1932), diretto da Josef von Sternberg e presentato da David Felipe Arranz, giornalista specializzato in cinema e cultura.
Il programma continuerà nei prossimi mesi con altri quattro film:
- 13 e 14 febbraio: Casada por azar (1932) di Wesley Ruggles, presentato da Luis E. Parés.
- 27 e 28 marzo: Ex-Lady (1933) di Robert Florey, presentato da Jara Yáñez.
- 24 e 25 aprile: Tu sei mio ( 1933) di Sam Wood, presentato da Andrea G. Bermejo.
- 29 e 30 maggio: Così ama la donna (1934) di Clarence Brown, presentato da Carlos F. Heredero.