Avatar: The Experience all’Espacio Delicias entra nella fase finale: un percorso di 1.400 m² per addentrarsi nella fauna, nella flora e nel fragile equilibrio di Pandora. Biglietti in vendita prima che lasci la capitale.
Grazie al lavoro della Pandora Research Foundation, la mostra si trasforma in un taccuino di campo interattivo. Qui non si fa solo osservazione. Si sente il profumo della foresta, si ascoltano i battiti degli esseri viventi e si tocca con mano la consistenza del mondo di Pandora. È, inoltre, uno spazio dove l’arte e la realtà si fondono: tra i suoi sentieri si trovano oggetti e modelli fisici che sono serviti da ispirazione per la creazione del film appena uscito Avatar 3: Fuoco e Cenere. Sono pezzi tangibili che, prima di essere trasformati dalla CGI, sono stati il punto di partenza per immaginare il futuro della saga nello studio di James Cameron.
Lungo il percorso ci sono stazioni interattive che fungono da addestramento per gli umani che un giorno potrebbero vivere lì: dai videogiochi per imparare a usare le tute AMP (sì, quelle tute robotiche che tutti ricordiamo dalla saga) e pannelli informativi, fino a spazi dove scopri il ruolo di ogni animale e pianta nell’equilibrio dell’ecosistema di Avatar. Tra questi spiccano adorabili cuccioli di thanator, una specie di grande felino, e piccoli banshee che si muovono davanti al pubblico. Il percorso include anche proposte per “avatarizzarsi” e simulazioni di volo su Ikran.
In questo modo, Espacio Delicias diventa la porta d’accesso fisica a questo universo, proprio nell’anno in cui è uscito il terzo film di “Avatar”.
Un’esperienza per i veri fan di Avatar

Chiunque abbia mai sognato di parlare Na’vi o di volare su un ikran (o banshee di montagna) capirà cosa succede all’Espacio Delicias. Avatar: The Experience è un viaggio di un’ora tra gli echi della saga più redditizia della storia: foreste bioluminescenti, montagne fluttuanti e creature che respirano così vicino da farti dimenticare dove finisce la finzione. Ci sono animatronici che sembrano usciti dal set e proiezioni che ti fanno sentire come in una scena della saga.
Dopo Il senso dell’acqua (2022) e con Avatar 3: Fuoco e Cenere già uscito, questa esperienza è perfetta per far tornare i fan su Pandora prima di andare al cinema (o dopo). Nel percorso compaiono anche elementi dello studio di James Cameron: bozzetti concettuali e materiali di pre-visualizzazione che, dopo essere passati per la CGI, finiranno per essere integrati nell’universo cinematografico.
Ecco com’è il percorso attraverso Pandora: nove sale collegate da una narrazione immersiva

Avatar: The Experience si articolerà in nove sale che costruiscono un viaggio progressivo nell’universo di Pandora. L’esperienza inizia in un centro di accoglienza dove i visitatori ricevono una missione, e da quel punto il percorso cambia tono e spazio: laboratori, ambienti naturali e aree simboliche che combinano tecnologia, scenografia e narrazione.
Lungo il percorso, ogni sala propone un modo diverso di avvicinarsi a questo mondo: dalla comprensione del suo ecosistema alla partecipazione a dinamiche interattive, come assumere tratti Na’vi o sorvolare digitalmente le Montagne Hallelujah.
Il percorso si conclude con uno spazio dal carattere più contemplativo, pensato come chiusura emotiva e connessione con la spiritualità dei Na’vi. Un finale che collega l’idea di Pandora come luogo vivo, non solo da guardare, ma da abitare durante l’esperienza.
Tutto quello che devi sapere su Avatar: The Experience
🎟 Biglietti: in vendita su Fever a partire da 16 €. Ultimi biglietti disponibili.
📍 Luogo: l’esperienza si svolgerà all’Espacio Delicias, il complesso madrileno che ha ospitato alcune delle produzioni immersive di maggior successo degli ultimi anni.
⏱ Durata dell’esperienza: il percorso dura circa un’ora, tempo sufficiente per esplorare le diverse zone di Pandora, fermarti davanti alle creature animatroniche e lasciarti avvolgere dalle proiezioni e dalla colonna sonora del mondo di Avatar.
📅 Date: solo fino al 19 aprile.
