La mappa dei trasporti ferroviari a Madrid sta cambiando, e oltre agli ampliamenti della metropolitana che faranno crescere la rete nei prossimi anni, anche il piano di Cercanías Madrid sta per aggiungere nuove stazioni per migliorare il servizio ai viaggiatori. Una di queste future stazioni è quella che Adif ha annunciato questa settimana che costruirà a Campo de las Naciones.
La stazione, come ha spiegato la società in un comunicato, sarà situata «tra le vie Ribera del Sena e Ribera del Loira, su un tracciato rettilineo esistente della tangenziale, e nelle vicinanze degli impianti dell’IFEMA».
Tuttavia, potrebbe non essere la posizione definitiva: prima di iniziare a sviluppare il progetto, è necessario realizzare uno Studio di Alternative per selezionare la migliore soluzione possibile, che finirà per determinare la configurazione e l’ubicazione finale sia di questa stazione che di quella che Adif ha messo in gara d’appalto a Las Rejas.
Con la costruzione di entrambe, l’obiettivo è quello di creare un servizio di Cercanías diretto fino alla stazione di Chamartín-Clara Campoamor, che comporterà un notevole risparmio di tempo per i viaggiatori diretti nella zona centro-nord di Madrid, poiché consentirà di evitare l’attuale passaggio per Atocha.
Il bando di gara per entrambe le stazioni – che potrebbe beneficiare di finanziamenti del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) – ha un budget di oltre 2 milioni di euro, con cui si potrà «migliorare l’offerta di trasporto pubblico nei quartieri adiacenti alla linea perimetrale, che corre tra Chamartín e il Corredor del Henares».
La fine di un cambio, un vantaggio per i viaggiatori

Uno dei vantaggi che la costruzione di questa stazione della Cercanías di IFEMA porterà ai suoi futuri utenti sarà la possibilità di dire addio al cambio che attualmente devono fare per arrivare alla stazione di Chamartín, dato che al momento non esiste una linea diretta.
Chi vuole spostarsi da IFEMA a Chamartín in metro o con i treni di periferia deve fare un viaggio di poco più di 20 minuti, durante il quale è sempre necessario cambiare treno: prendendo la linea 8 della metro, le opzioni successive prevedono l’uso delle linee di periferia C-10, C-3 o C-4b.