Un errore burocratico del Comune di Madrid potrebbe portare alla restituzione dei punti sulla patente a 10.000 automobilisti a cui le multe stradali sono state notificate in modo errato dal Comune.
Questo è lo scenario che si apre con la sentenza del Tribunale amministrativo n. 29 di Madrid, la prima che ha dato ragione a un automobilista che aveva ricevuto una multa tramite il sistema “foto-rosso”.
Questo sistema consiste nell’installazione di telecamere su alcuni semafori per controllare se i veicoli si fermano alle strisce pedonali con semaforo all’interno della città. Il mancato rispetto di tale obbligo costituisce un’infrazione che comporta una multa di 200 € e la perdita di 4 punti dalla patente di guida.
La sentenza, però, ora dice che il Comune di Madrid deve restituire i punti persi e pagare 300 € di spese legali, perché non ha notificato bene la multa al conducente, che dice di non averla mai ricevuta e l’ha contestata.
L’Agenzia delle Entrate di Madrid ha risposto sostenendo che “la multa era stata notificata tramite il BOE”, ma un successivo ricorso al Tribunale economico-amministrativo municipale di Madrid (TEAM) ha sottolineato che “la decisione sanzionatoria non è stata notificata in modo legale né regolamentare“.
Perché la multa è considerata illegale se era sul BOE?
L’Associazione Automobilisti Europei (AEA) spiega che la notifica delle multe tramite il BOE è una misura “eccezionale” e che, come dice la Corte Costituzionale,“nessuno può essere obbligato a leggere ogni giorno i bollettini ufficiali per vedere se il proprio nome è pubblicato o meno”.
È quindi responsabilità dell’amministrazione “adottare una minima diligenza”, come una notifica al domicilio.