Robledo de Chavela è un paesino della Sierra Oeste di Madrid (a circa 70 chilometri dalla capitale) che nasconde un tesoro. Durante i lavori di restauro della volta della Chiesa dell’Assunzione di Nostra Signora, sono stati scoperti dei dipinti raffiguranti draghi che erano rimasti nascosti per secoli sotto uno strato di calce.
Le teste delle bestie, che risalgono all’incirca al 1500, formano un insieme unico in Spagna e si distinguono per le loro grandi dimensioni e per il numero: quasi ottanta draghi mostrano le fauci ai visitatori della chiesa di questo piccolo paesino madrileno. Il tempio è stato dichiarato Bene di Interesse Culturale nel 2021.

Sono proprio questi mostri gotici a dare il nome al Festival delle Arti e del Patrimonio «Dragones de Robledo», che si tiene ogni estate dal 2019. Lo spirito di questo progetto culturale sta nel suo modo particolare di approcciarsi al patrimonio come uno spazio aperto ai cittadini e alla creazione artistica contemporanea.
In particolare, questa edizione è incentrata sulla memoria, sia quella collettiva del paese che quella degli anziani e dei mestieri tradizionali. A Robledo de Chavela, tradizione e creatività si uniscono in occasione di un festival le cui attività sono, inoltre, aperte gratuitamente al pubblico di tutte le età.
Il programma delle attività del Festival dei Draghi di Robledo
Come da tradizione in questo festival rurale, il programma di questa ottava edizione include sia concerti che concorsi e laboratori di merletti a bastoncini, pittura o scrittura creativa. Alcuni sono aperti a tutti, mentre altri sono pensati specificatamente per i bambini o per gli adulti.
Tra le attività in programma spiccano, tra le altre, il tradizionale «Incontro delle merlettaie», che si terrà sabato 8 agosto dalle 10:00 alle 12:00 in Plaza de España, e il concorso di pittura veloce di domenica 9 agosto. Inoltre, sia sabato che domenica le giornate si chiuderanno con esibizioni musicali.
Il concerto dell’8 si terrà in Plaza de España alle 22:00 e sarà tenuto da Sandra Carrasco, David de Arahal, Lito Mánez e José María Cortina, che ti accompagneranno in un viaggio attraverso canzoni tradizionali, il flamenco e la copla.
Infine, Robledo de Chavela chiuderà il suo festival domenica 9 agosto nella Chiesa dell’Assunzione di Nostra Signora alle 21:00 con il concerto «Paisajes del Agua», l’ultimo progetto del pianista Chano Domínguez e della flautista Trinidad Jiménez. Lo spettacolo proporrà un dialogo tra jazz, flamenco e paesaggio sonoro per ascoltare l’acqua come memoria del territorio.
Andare a Robledo è anche un’occasione per vedere i dipinti dei draghi che sono il simbolo della sua festa. A questo proposito, sabato mattina dalle 11:00 alle 14:00 si terranno visite guidate di 45 minuti nella Chiesa dell’Assunzione.