Questo lunedì si è tenuta la riunione di coordinamento del dispositivo di sicurezza per l’eclissi di mercoledì 12 agosto. Nella conferenza stampa che è seguita, il delegato del Governo nella Comunità di Madrid, Francisco Martín, ha annunciato che, su proposta della Guardia Civil, chiederà all’esecutivo regionale di mettere in atto una serie di misure straordinarie per limitare l’accesso a determinati spazi naturali il giorno dell’eclissi.
In particolare, le limitazioni riguarderebbero gli accessi al Parco Nazionale della Sierra de Guadarrama e al Parco Regionale della Cuenca Alta del Manzanares. Martín ha spiegato che, oltre alla restrizione per le auto, già prevista dalla normativa, l’intenzione è quella di limitare anche la mobilità pedonale, cioè l’accesso a piedi al di fuori dei punti di osservazione autorizzati.
Inoltre, le misure straordinarie includerebbero anche la limitazione del transito dei veicoli a motore nei boschi di utilità pubblica e la chiusura degli accessi ai passi di Cotos e Navacerrada quando i parcheggi saranno al completo (tranne che per i residenti e i lavoratori di questi comuni), come si fa durante la stagione sciistica. Si raccomanda che le limitazioni rimangano in vigore dalle 16:00 alle 22:00 del 12 agosto.
Martín ha chiarito che, sebbene queste siano le restrizioni proposte dalla delegazione, l’ultima parola spetta alla Comunità di Madrid, che sarà quella a stabilire le limitazioni esatte.
Inoltre, il delegato del Governo ha fornito dettagli sulla portata del dispositivo di sicurezza previsto per il giorno dell’eclissi. Verranno dispiegati circa 1.700 agenti delle Forze e Corpi di Sicurezza dello Stato: più di 1.000 guardie civili e circa 670 poliziotti nazionali. A questi si aggiungeranno gli agenti delle polizie locali, i volontari della Protezione Civile e il personale dei servizi di sicurezza e di emergenza.
Consigli di sicurezza per il giorno dell’eclissi

Si prevedono mezzo milione di spostamenti nella regione durante la giornata dell’eclissi, soprattutto verso la Sierra Norte di Madrid (attraversata dalla fascia di totalità). Lì, molti punti di osservazione ufficiali sono vicini a zone boschive e si teme, inoltre, che molti visitatori si rechino in montagna per conto proprio.
L’afflusso di migliaia di persone che non conoscono le precauzioni da prendere in ambiente naturale in una giornata in cui ci sarà un «rischio estremo» di incendi è motivo di grande preoccupazione per gli abitanti della Sierra Norte.
A questo proposito, il delegato del Governo ha assicurato che la tutela della natura, oltre alla sicurezza dei cittadini, è una delle sue «prioritàassolute». Ha raccomandato, oltre a osservare l’eclissi con occhiali omologati (e a non guidare con quelli indosso):
- Recarti nei punti di osservazione ufficiali per evitare la «dispersione» degli spettatori e facilitare il lavoro delle forze dell’ordine. In altre parole: evita di andare per conto tuo.
- Non usare fuoco o fuochi d’artificio.
- Non parcheggiare sulle banchine e lasciare libere le vie di fuga dai punti di osservazione in vista di un’eventuale emergenza.
Va ricordato, inoltre, che l’AEMET ha diffuso altre raccomandazioni, come non parcheggiare sulla vegetazione secca, evitare di affollare le zone fragili, non lasciare rifiuti, non disturbare la fauna locale e stare lontani da proprietà private o terreni agricoli.
Chi andrà a vedere l’eclissi nella Comunità di Madrid (come in qualsiasi altro posto in Spagna) non deve solo preoccuparsi di proteggere la propria vista, ma anche di non compromettere l’ambiente naturale e la sicurezza degli altri visitatori e dei residenti dei luoghi in cui si recherà. Qualsiasi disattenzione comporta un rischio.