Un edificio modernista, oltre 100 anni di storia e tre mesi di film gratuiti. È quanto offre lo storico Cine Doré, situato nel quartiere Lavapiés di Madrid, a due passi da Plaza de Antón Martín. Da oltre 30 anni è la sede della Filmoteca Española e si è affermato come punto di incontro per gli amanti del cinema.
Nei prossimi tre mesi verranno effettuati dei lavori di ristrutturazione per migliorare l’accessibilità dell’edificio, per i quali il Ministero della Cultura ha lasciato i biglietti gratuiti come compensazione. Il programma è rimasto invariato e offrirà classici, cinema contemporaneo, documentari e cicli tematici.
Con questa misura, gli spettatori potranno godere gratuitamente di questa forma d’arte e, a dicembre, l’accesso al grande schermo sarà molto più facile per tutti: saranno installati una rampa e un ascensore. In questo modo, le strutture ultracentenarie saranno adattate a tutti gli spettatori senza perdere il loro patrimonio storico e culturale.
La storia del nostro cinema

Il Cine Doré è stato testimone delle trasformazioni del mondo cinematografico di Madrid. È nato nel 1912 come “salone”, un luogo per varie attività sociali di svago. Poteva contenere fino a 1250 spettatori e si trovava già in Calle Santa Isabel, 3, accanto ad Antón Martín.
Nel 1923, l’architetto Críspulo Moro Cabeza progettò l’edificio che conosciamo oggi. Lo concepì come un cinema di quartiere dallo stile modernista, comune all’epoca e coerente con l’architettura della città. Proiettava i film e i documentari più importanti dell’epoca, spesso accompagnati dalla musica di un’orchestra o di un coro dal vivo.
Con il declino del quartiere di Antón Martín, rimase un cinema di quartiere più modesto, dove venivano riproposti i film. Gli spettatori erano soliti mangiare pipe, motivo per cui era conosciuto come “El palacio de las pipas” fino alla sua chiusura nel 1963.
Negli anni ’80 è stato restaurato e catalogato come spazio di interesse architettonico da curare e preservare. Il Ministero della Cultura lo ha ristrutturato per trasformarlo nella sede della Cineteca spagnola e in un luogo di diffusione del patrimonio cinematografico spagnolo.
Biglietti gratuiti
Al Cine Doré il prezzo non è mai stato un fattore limitante per gli spettatori delle sue proiezioni. Fino ad oggi la tariffa generale era di 3 euro a sessione, ora è ridotta a zero.
I biglietti possono essere acquistati con tre giorni di anticipo attraverso il sito web della Filmoteca Española, scegliendo il film e la sessione. È anche possibile ordinarli al botteghino, aperto dal martedì alla domenica tra le 17:00 e le 20:00.
Cosa si può vedere
Il sito web della Filmoteca Española riporta l’intera programmazione del Cine Doré. A settembre è previsto un ciclo dedicato al cinema spagnolo, con film di Albert Serra, Carla Simón e Pilar Palomero, tra i tanti.
Ci sarà anche un omaggio a Sam Peckinpah, maestro del western e della violenza, che ha diretto classici come Cani di paglia, La fuga e Il mucchio selvaggio. Saranno proiettati anche gioielli del cinema europeo come Una stanza in città di Jacques Demy e serie recenti come Noi siamo chi siamo di Luca Guadagnino.