La natalità sta crescendo a Madrid: l’anno scorso si è registrato un aumento del 3,3% delle nascite, un dato molto più alto della media nazionale, che si attesta all’1%. Comunque, i dati provvisori vanno presi con le pinze: l’aumento non cancella la tendenza al calo dell’ultimo decennio né significa che tutte le famiglie possano accedere a questi sussidi, che continuano a essere soggetti a requisiti di reddito, residenza e iscrizione anagrafica.
La Comunità di Madrid continua ad ampliare il sussidio di nascita, che ora arrivafino a 14.500 euro per figlio per le mamme fino a 35 anni compresi che abbiano un terzo figlio.
La misura permetterà alle donne tra i 30 e i 35 anni di accedere a un sussidio che finora era riservato alle mamme sotto i 30 anni, a patto che soddisfino tutte le altre condizioni previste dal nuovo bando.
L’aiuto consiste in un pagamento di 500 euro al mese a partire dalla 21ª settimana di gravidanza fino al compimento dei due anni del bambino. Se percepito per tutto il periodo previsto, l’importo totale può raggiungere i 14.500 euro. L’ampliamento sarà inserito nella futura Strategia per la Natalità 2027-2031 della Comunità di Madrid, quindi l’Amministrazione deve ancora definire la data di entrata in vigore, il nuovo limite di reddito e la procedura di richiesta per le nuove beneficiarie.
Come si calcolano i 14.500 euro
La cifra di 14.500 euro non è un pagamento unico né un importo che viene versato in un’unica soluzione dopo la nascita. L’indennità viene erogata mensilmente e ammonta a 500 euro per ogni mese di percezione.
Il periodo inizia alla 21ª settimana di gravidanza e termina quando il bambino compie due anni. In totale, copre 29 rate mensili: circa quattro mesi e mezzo di gravidanza più i 24 mesi successivi alla nascita. Moltiplicando queste 29 rate mensili per 500 euro si ottiene l’importo massimo di 14.500 euro.
Requisiti noti e condizioni ancora da definire

La Comunità di Madrid ha confermato l’estensione dell’età fino ai 35 anni per le mamme che hanno un terzo figlio, ma non ha ancora pubblicato il regolamento definitivo della nuova modalità. Questo significa che ci sono ancora alcuni aspetti importanti da definire, soprattutto la data a partire dalla quale si potranno presentare le domande, se ci saranno o meno effetti retroattivi e quale sarà il nuovo limite di reddito.
Nel programma attuale per le mamme sotto i 30 anni, bisogna soddisfare diversi requisiti:
- Avere la cittadinanza spagnola o la residenza legale in Spagna.
- Essere iscritta all’anagrafe in un comune della Comunità di Madrid al momento della richiesta dell’indennità.
- Essere state iscritte al registro anagrafico della regione per almeno cinque anni nei dieci precedenti alla richiesta.
- Mantenere la residenza nella Comunità di Madrid durante il periodo di percezione del sussidio.
- Essere incinta a partire dalla 21ª settimana, aver avuto un figlio di età inferiore ai due anni o aver formalizzato un’adozione.
- Non superare i limiti di reddito stabiliti per l’aiuto attualmente in vigore.
Finora, il limite di reddito è fissato a un reddito individuale massimo di 30.000 euro all’anno o a 36.200 euro se si considera il nucleo familiare. La Comunità ha annunciato che aumenterà questi limiti per il nuovo sussidio destinato alle mamme fino a 35 anni con un terzo figlio, ma non ha ancora specificato quale sarà l’importo definitivo.