Due giorni dopo il funerale della sardina, arriva il “Funerale dei Quartieri“, con un carattere rivendicativo e di protesta. Questo venerdì, le associazioni di quartiere e i collettivi del distretto Centro organizzano una marcia contro la saturazione degli alloggi turistici e la mancanza di aiuti pubblici.
La mobilitazione inizieràalle 18:00 in Plaza de la Provincia, vicino al Ministero degli Affari Esteri, e manterrà un tono scherzoso e di denuncia, secondo quanto comunicato dalla Federazione Regionale delle Associazioni di Quartiere di Madrid.
Un lutto simbolico
Alloggi a Madrid. | Credito editoriale: Shutterstock
Verrà inscenato il lutto per la morte della sardina Centrina, un personaggio simbolico che rappresenta la perdita dell’anima del quartiere a causa degli alloggi turistici e delle dinamiche predatorie nei confronti dei residenti.
Questa storia immaginaria racconta come la sardina fosse uno dei membri più amati del quartiere e sia rimasta morta per due giorni nella sua casa, poiché invece dei vicini aveva solo appartamenti turistici intorno. È stato l’odore di pesce che ha finalmente allertato un visitatore e ha fatto scoprire l’accaduto.
Con la veglia funebre, la Federazione delle Associazioni vuole “rendere visibile la stanchezza di fronte a un modello di città che espelle i suoi residenti“. Vuole anche mostrare una realtà, dato che si stima che a Madrid ci siano tra i 15.000 e i 20.000 appartamenti turistici illegali, superando i 5.000 alloggi sociali.
“Madrid ci appartiene”
Manifestazione per la salute pubblica nel centro della città. | Credito editoriale: Federazione regionale delle associazioni di quartiere di Madrid
Il Entierro de los Barrios si preoccupa della perdita del commercio di prossimità, dello spazio pubblico, della pulizia e dei servizi di base. Lungo il suo percorso, ricorda diversi problemi che colpiscono i residenti, organizzando una manifestazione in abiti da lutto.
Il suo slogan è“Madrid ci appartiene” e invita i cittadini a lottare per le loro strade, le loro case e i servizi che meritano, come gli spazi verdi o i centri sanitari.
Il percorso attraverserà il centro della capitale, passando per strade come Bolsa, Carretas, Montera, Fuencarral, Colón o Calle Velarde, tra le altre. Lungo il percorso sono previste diverse tappe di protesta, che saranno:
- Plaza de la Provincia: per la sporcizia del quartiere Centro, Sol e del quartiere delle Lettere.
- Puerta del Sol: per la sanità pubblica.
- Red de San Luis: per la mancanza di parchi e spazi di gioco.
- Plaza Raffaella Carrà: per la mancanza di strutture pubbliche.
- Calle Colón all’angolo con Valverde: per l’azione dei fondi speculativi e la mancanza di alloggi.
- Piazza San Ildefonso: per il rumore e l’occupazione delle terrazze nello spazio pubblico.
- Piazza Dos de Mayo: per la mancanza di alberi e gli abbattimenti.