Il grigio non ci abbandona. Le tempeste atlantiche continueranno a portare piogge sulla penisola e Madrid non ne sarà esente. L’AEMET ha detto che le sue previsioni mensili prevedono un mese più umido del solito in gran parte della Spagna, con piogge abbondanti e terreni saturi che richiedono molta attenzione per le piene dei fiumi e gli allagamenti, anche se poco probabili nella zona di Madrid.
Lungi dal concedere una tregua dopo la serie di tempeste di gennaio, il secondo mese dell’anno continuerà a essere caratterizzato dall’arrivo ininterrotto di fronti atlantici, un clima pienamente invernale e temperature leggermente più miti del solito.
“Pioggia dove ha già piovuto molto”

L’avviso più preoccupante dell’AEMET e dei meteorologi è che le nuove perturbazioni si abbatteranno proprio sulle zone dove il terreno è già molto saturo d’acqua. “Nuove perturbazioni atlantiche porteranno abbondanti precipitazioni in zone dove ha già piovuto molto”, riassumono, avvertendo di possibili problemi di scioglimento della neve quando la pioggia cadrà sulla neve accumulata.
Il bilancio dall’inizio dell’anno idrologico (1° ottobre) mostra un aumento dell’11% delle precipitazioni rispetto alla media, con evidenti eccedenze nella parte occidentale, nella metà meridionale e in alcune zone dell’est e delle Canarie.
Il lato positivo è che questo andamento contribuisce a ricaricare bacini idrici e falde acquifere in un momento chiave dell’anno idrologico, cosa particolarmente importante dopo diversi anni di siccità in diversi bacini. Ma la stessa AEMET insiste sul fatto che, con l’acqua in più che cade proprio dove piove di più, le amministrazioni e i cittadini devono stare super attenti ai fiumi, ai pendii e alle zone urbane con scarso drenaggio, in modo che un febbraio molto piovoso non diventi anche un febbraio problematico.