Dopo un maggio relativamente fresco e con diverse giornate di pioggia, l’AEMET descrive un cambiamento di tendenza segnato dall’arrivo di un’alta pressione e di aria molto calda proveniente dall’Atlantico subtropicale e dal Nord Africa.
Questo cambiamento si tradurrà in un progressivo aumento delle temperature massime, che passeranno dai valori attuali di circa 23–26 gradi a valori che potrebbero superare abbondantemente i 30–32 gradi nella Comunità di Madrid. Si tratta di valori nettamente superiori alla media stagionale, per cui i meteorologi parlano di un episodio di “caldo estivo” in anticipo rispetto al calendario.
Cosa dice l’AEMET e come sarà l’ondata

Le previsioni dell’AEMET indicano un forte aumento delle temperature a partire dalla seconda metà della settimana, quando un potente anticiclone si stabilirà sulla penisola e favorirà cieli sereni, più ore di sole e un’aria sempre più calda e secca. Nella zona centrale, compresa la Comunità di Madrid, l’ente non esclude di emettere allerte per le alte temperature se si confermeranno massime superiori alle soglie ufficiali, specialmente nelle zone della valle del Tago.
Lo scenario previsto dai vari servizi meteorologici è quello di massime che si aggirano intorno o superano i 30–32 gradi nella capitale e nei comuni circostanti, con minime che salgono anch’esse e si attestano sopra i 17–19 gradi, rendendo difficile che le notti siano davvero fresche.
Anche se non è la prima volta che Madrid vive giornate di caldo intenso a maggio, questo tipo di episodi di “estate anticipata” si osservano con maggiore frequenza negli ultimi anni, in linea con la tendenza al riscaldamento segnalata sia dall’AEMET che da altri servizi climatici. I climatologi sottolineano che, al di là di una singola giornata a 30 o 32 gradi, ciò che conta è l’aumento della durata e della ricorrenza di questi picchi di calore in mesi tradizionalmente miti. Per la popolazione, la conseguenza pratica è un allungamento della stagione di caldo intenso, che non si limita più a luglio e agosto ma può iniziare in modo intermittente già a maggio o addirittura alla fine di aprile.