È stato il primo attore spagnolo a vincere l’Emmy come miglior interprete maschile e ora è a Madrid. Oriol Pla, dopo aver ottenuto questo premio internazionale per la serie Yo, adicto, arriva a Lavapiés per recitare in uno spettacolo teatrale.
Gula/Gola è la storia che si può vedere dal mercoledì alla domenica alle 18:00 nella sala Francisco Nieva del Teatro Valle-Inclán. In chiave umoristica, parla di come ci sentiamo vuoti in una società piena di stimoli, dove il consumo è sempre più alto e i social ci spingono a farlo.
Una critica al consumismo

Con una messa in scena minimalista, il peso dello spettacolo ricade sul monologo di Oriol Pla, che ha creato l’opera insieme al drammaturgo Pau Matas Nogué. Per loro, la gola rappresenta il consumo compulsivo di emozioni e il sintomo di una società che non sa come fermarlo.
“La gola ci corrompe. Evitiamo la sensazione di vuoto riempiendoci la bocca di piaceri estimoli”, scrivono gli stessi autori sull’opera. Sul palco, rappresentano come l’individuo finisca per crollare e lasci spazio alla bestia e al buffone.
Come spiegano, in questa ricerca continua di piaceri e felicità, “la salute mentale peggiora e sembra che non tocchi mai il fondo“. La fisicità e il clown servono a mostrare come l’individuo finisca per essere sommerso dalla follia, incapace di uscire dal proprio labirinto.
L’influenza del circo

Con la compagnia di un unico distributore automatico, Oriol Pla esplora diversi linguaggi come la voce, il clown, lo slaptick (basato sull’azione fisica esagerata), la performance e la progressione.
Mostra al pubblico le sue abilità sceniche, che ha iniziato a coltivare all’età di 6 anni nel mondo del circo. Torna così alle sue origini, quando si dedicava agli spettacoli di strada, al mimo, all’acrobatica e alla danza.
Dopo aver continuato la sua carriera in TV e al cinema, torna a teatro con questo spettacolo, dove mostra la sua grande capacità interpretativa che gli ha fatto vincere un Emmy nel 2025.
Incontro con il pubblico

Lo spettacolo sarà in scena fino al 15 febbraio 2026 e dura circa 2 ore e 15 minuti. Inoltre, giovedì 22 gennaio ci sarà un incontro con il team artistico, che permetterà al pubblico di conoscere da vicino il processo creativo.
Infine, in omaggio alle origini dei suoi autori, il 28 e 29 gennaio gli spettacoli di Gula/Gola saranno in catalano.