La vita notturna fa parte dell’anima di Madrid. Qui la vita notturna non finisce mai e segue regole tutte sue. I suoi club e le sue discoteche attingono alla musica da discoteca più attuale, ospitano star da tutto il mondo e sono in sintonia con un’ampia gamma di esperti edonisti nazionali e internazionali. Ma quello che succede al Fabrik, l’ottavo miglior club del mondo secondo DJMag, è tutta un’altra storia.
Molti frequentatori della vita notturna arrivano alla ricerca di un tempio: il Fabrik, diventato la mecca degli amanti della musica elettronica. La macro-sala mantiene alto il livello con un programma all’avanguardia e potente che si è affermato nei diversi stili della musica elettronica internazionale.
Mentre marchi come CODE o 150 continuano a dettare il ritmo della stagione, LOOP si è affermato come una delle sessioni che meglio rappresentano l’idea di FABRIK come festival permanente. Infatti, dopo la pausa estiva, la sala inaugurerà la nuova stagione con uno degli appuntamenti più attesi di LOOP: The Martinez Brothers.
Questi fratelli newyorkesi, diventati sinonimo di house con radici profonde e un groove che non dà tregua, atterrano il 5 settembre per ricordarti perché il loro nome è ancora una garanzia sia qui che oltreoceano.
LOOP presenta The Martinez Brothers (5 settembre)

A settembre LOOP ospita i The Martinez Brothers, i fratelli newyorkesi che sono diventati sinonimo di house con radici profonde, un groove inarrestabile e un’intesa in cabina che pochi riescono a eguagliare. Uno degli appuntamenti più attesi della stagione per gli amanti della house più autentica al Fabrik.

Il 12 settembre, CODE dà il via alla sua 24ª stagione con una serata che fonde due mondi di grande rilievo nella scena attuale. Da un lato, Marlon Hoffstadt, il berlinese noto anche come DJ Daddy Trance che da anni fa saltare in aria i confini tra il pop e l’elettronica più rave: ha fatto il tutto esaurito a eventi da 20.000 persone in Australia e ha debuttato negli Stati Uniti davanti a 70.000 persone all’Electric Daisy Carnival, e quest’anno è passato per Coachella e Ultra Miami.
D’altra parte, c’è Alerón, il progetto di Selecta che si presenta come un formato audiovisivo a sé stante ispirato all’estetica del motorsport e della velocità, mescolando musica e scenografia in un’esperienza quasi performativa, e che da diverse stagioni registra il tutto esaurito a Madrid.
Opening di 150 con Hardwell (19 settembre)

150, che apre la stagionein grande stile con Hardwell ( Fabrik Don’t Wanna Wait), uno dei nomi più importanti nella storia dei mainstage mondiali, di ritorno in una consolle più intima e, per la prima volta, spagnola, per inaugurare una nuova era del marchio con tutta la sua artiglieria di inni.
Megabresh al Fabrik (26 settembre)

Fabrik chiude settembre con Megabresh, l’evento che unisce un nome d’impatto a un tocco di irriverenza rosa (e argentina) che l’ha reso uno degli appuntamenti preferiti dal pubblico più fedele alla musica urbana mescolata all’elettronica per tutti.
CODE 23 Anniversary, La Trilogia (11 ottobre, 14 novembre e 5 dicembre)

CODE chiude l’autunno in grande stile con il suo evento più ambizioso: La Trilogia. Tre serate (11 ottobre, 14 novembre e 5 dicembre) con 36 ore di techno e più di 100 DJ sparsi in tutte le sale del Fabrik. L’abbonamento per i tre giorni è già disponibile qui.
⚠️Sono appena usciti anche i biglietti giornalieri: prima parte, seconda e terza.

Il 17 ottobre, il Fabrik si veste a festa per uno degli appuntamenti più speciali del suo calendario: La Resistencia – Lethal Industry. Raúl Ortiz prende il comando per oltre 12 ore con i grandi successi della storia della musica dance.

Fabrik chiuderà l’anno con Masters Of Hardcore, uno dei franchise più longevi e rispettati dell’hardcore europeo. A più di due decenni dalla sua nascita, il marchio ha sempre riunito i nomi più importanti della scena, che devono ancora essere annunciati per l’ultimo ballo hardcore della stagione.