La Delegazione del Governo a Madrid ha attivato il livello rosso di allerta idrologica sul fiume Jarama, nel tratto compreso tra Mejorada del Campo e San Fernando de Henares, per il rischio di esondazione a seguito delle intense piogge legate alla tempesta Leonardo. L’allerta, il massimo previsto nella scala delle emergenze, arriva in una zona particolarmente sensibile, dove già nel 2025 si sono registrate piene molto importanti che hanno allagato le strutture comunali e costretto a mettere in atto speciali dispositivi di protezione.
Secondo la Confederazione Idrografica del Tago (CHT), il livello rosso implica una “situazione idrologica molto pericolosa”, con un’alta probabilità di inondazioni delle zone abitate e di interruzioni delle vie di comunicazione, che richiede il rafforzamento delle misure di protezione e la massima cautela in tutta l’area circostante il corso d’acqua. Per quanto riguarda il Jarama, gli ultimi dati in tempo reale mostrano che nel tratto Mejorada-San Fernando il fiume sfiora i 1,90 metri di altezza e supera gli 80 metri cubi al secondo di portata, valori molto alti per questo punto. La Delegazione del Governo ha chiesto esplicitamente di evitare di avvicinarsi al corso d’acqua e di limitare gli spostamenti non necessari mentre è in vigore l’allerta, seguendo il Protocollo di comunicazione e avvisi di informazione idrologica in caso di piene.
Misure urgenti a San Fernando e Mejorada

Di fronte alla possibilità di un’esondazione, il delegato del governo a Madrid, Francisco Martín, si è recato nella zona di San Fernando de Henares, dove si sta installando una barriera provvisoria per proteggere il Polideportivo Municipal, una delle strutture già allagate nel marzo dello scorso anno quando il Jarama è esondato.
L’Agenzia per la sicurezza e le emergenze Madrid 112 è sempre in contatto con i comuni della zona per capire come stanno le cose, preparare misure preventive e coordinare qualsiasi azione necessaria, dalla chiusura delle strade lungo il fiume alle evacuazioni puntuali se il livello continua a salire.
I precedenti del 2025: quando il Jarama è esondato
Il ricordo di quanto accaduto nel 2025 spiega l’estrema cautela delle autorità. Allora, una serie di tempeste ha portato piogge continue che hanno fatto scattare allarmi rossi per inondazioni in molti punti dei bacini del Tago e di altri fiumi, con 25 stazioni di misurazione a livello rosso e bacini costretti a scaricare per mantenere la sicurezza.
Nella zona del Jarama, il fiume ha superato i 2 metri di altezza e i 400 metri cubi al secondo di portata al suo passaggio nella zona di Mejorada e San Fernando, causando inondazioni in impianti sportivi, strade, fattorie lungo il fiume e tratti di strada vicini al corso d’acqua. La CHT ricorda che, con i bacini idrici ancora in modalità di alleggerimento delle portate e ulteriori fronti piovosi previsti dall’AEMET, qualsiasi ulteriore aumento delle precipitazioni può spingere rapidamente le portate oltre le soglie di sicurezza.
In un contesto di febbraio molto piovoso, con terreni saturi e bacini idrici che stanno regolando i loro livelli, il livello rosso nel Jarama conferma che il rovescio della medaglia delle piogge tanto necessarie sono le rapide piene e il rischio di inondazioni.