Quest’autunno, Madrid vivrà in prima persona il viaggio di ritorno a Itaca grazie a una nuova esperienza immersiva: «L’Odissea, il viaggio immersivo» aprirà i battenti il 18 settembre nella Nave 16 del Matadero Madrid. La mostra arriva in un momento di rinnovato interesse globale per il poema di Omero, alimentato in parte dall’uscita del film di Christopher Nolan, che ha riportato la storia di Ulisse al centro del dibattito culturale.
L’ambientazione parte dall’antica Grecia e si snoda in vari spazi all’interno di MAD, ognuno legato a un episodio chiave del viaggio di Ulisse. Il visitatore entra in una sorta di prologo dove vengono delineate le coordinate dell’eroe: la guerra di Troia, l’impossibile ritorno a Itaca, la promessa di tornare da Penelope. Da lì, l’esperienza si articola come un viaggio: sale che evocano il mare agitato del Mediterraneo, incontri con creature mitiche, isole che sembrano fuori dal tempo e decisioni che il pubblico deve prendere simbolicamente, come se condividesse con Odisseo la responsabilità di andare avanti nonostante la tentazione di fermarsi in ogni porto. Come nei migliori film di Nolan, il tempo e lo spazio vengono percepiti in modo diverso; qui si gioca con il ritmo della storia, le proporzioni e la sensazione che l’epopea si costruisca anche nella mente di chi la vive.
Il progetto riunisce cinque formati diversi: ricostruzioni sceniche, un metaverso interattivo, realtà virtuale multisensoriale, proiezioni avvolgenti a 360° e un’installazione olografica. Ognuna delle otto grandi prove dell’eroe ha un proprio linguaggio visivo e una colonna sonora originale.
All’interno del viaggio verso Itaca

Uno degli elementi chiave dell’esperienza è il ruolo attivo del pubblico. Non si tratta solo di vedere le avventure di Ulisse, ma di sentire che le sue decisioni, le sue paure e i suoi dubbi sono anche i nostri. Attraverso piccole dinamiche interattive — scelte di percorso, risposte a stimoli visivi, partecipazione in determinati momenti del percorso — viene proposta una lettura contemporanea del mito: cosa significa oggi “tornare a casa”? Quali prove siamo disposti a superare per mantenere una promessa? Per quanto tempo accetteremmo di sentirci persi nel nostro viaggio personale? Questo approccio trasforma il classico greco-latino in una metafora della vita nel XXI secolo, in cui le odissee non sono più solo marittime, ma anche emotive, lavorative o esistenziali.
Il pacchetto famiglia (tre persone, di cui almeno un minore) parte da 16,90 € a biglietto. L’esperienza è completamente accessibile a tutti.
Questa mostra immersiva è il seguito diretto di «Cleopatra» e rappresenta la quinta collaborazione di MAD con lo studio visivo Sila Sveta e con il sound designer Rene Merkelbach. I biglietti sono disponibili sul sito ufficiale di MAD Artes Digitales.