34 Meninas a grandezza naturale riempiranno le strade di Madrid a partire dal 15 novembre. Anche quest’anno, la mostra urbana Meninas Madrid Gallery immergerà la città nell’atmosfera di un dipinto di Velázquez, che si potrà ammirare fino al 15 dicembre.
La cantante Gloria Estefan, il duo musicale Los del Río, l’attrice e influencer Paula Echevarría e i conduttori radiofonici Javi Nieves e Mar Amate sono alcuni di coloro che sono stati incaricati di reinterpretare le Meninas. In questo modo, trasmettono la loro visione della cultura spagnola e delle tradizioni di Madrid.
Inoltre, anche lo sport sarà molto presente, con riferimenti alla NFL (American Football League), dato che nelle prossime settimane si giocherà per la prima volta a Madrid una partita ufficiale tra i Miami Dolphins e i Washington Commander.
Inclusione, intelligenza artificiale e Braille

La nuova collezione della Galleria Meninas Madrid mira a includere diversi gruppi, a sostenere cause sociali e a diventare un simbolo di solidarietà. In collaborazione con la Fondazione Austism Friendly, hanno creato una delle Meninas con la partecipazione di bambini affetti da autismo, per sensibilizzare su questo tema.
Per migliorare l’accessibilità, ONCE ha aderito all’iniziativa con la prima Menina Braille. È stata progettata con frasi in Braille e un rilievo del dipinto originale di Las Meninas, permettendo alle persone con disabilità visive di godere dell’arte attraverso il tatto.
Infine, la Menina Alexa si concentra sull’intelligenza artificiale, in quanto promuove l ‘innovazione attraverso la tecnologia e racconta le curiosità e i misteri che circondano queste figure.
Dove trovare le Meninas

Quest’anno le 34 meninas saranno distribuite in cinque quartieri di Madrid: Barajas, Centro, Chamberí, Moncloa-Aravaca e Salamanca. Due meninas saranno incaricate di accogliere i viaggiatori in arrivo all’aeroporto e anche tutti i turisti o le persone che passeggiano in luoghi del centro come Callao, Plaza de España o Gran Vía.
Il quartiere di Salamanca avrà il maggior numero di queste figure alte 1,80 metri, per un totale di 26, mentre Chamberí e Moncloa-Aravaca ne avranno solo una. L’ubicazione esatta e il percorso della mostra possono essere consultati sulla piattaforma del Comune Todo está en Madrid, uno dei promotori del progetto.
Tutte le Meninas avranno un proprio codice QR, che potrà essere scansionato con qualsiasi dispositivo mobile e permetterà di comprendere e vedere virtualmente il concetto dell’opera.
Creatività e tradizione madrilena

L’idea di portare le Meninas in strada è nata nel 2018, dall’artista Antonio Azzato, che ha deciso di reinterpretarle da un punto di vista contemporaneo. Alla sua ottava edizione, la Galleria Meninas Madrid continua a consolidarsi come “un’altra tradizione madrilena”. Così l’ha definita la vicesindaca di Madrid, Inma Sanz, durante la presentazione tenutasi presso il Consiglio comunale di Hortaleza il 7 novembre.
Quest’anno si uniranno all’evento l’influencer Erika de la Vega e gli artisti Eduardo Valenciano e Mausha Marsá. Parteciperanno inoltre lo stesso Antonio Azzato, Acotex (Asociación Empresarial del Comercio Textil, Complementos y Moda), SAMUR-Protección Civil e l’Ambasciata della Repubblica Dominicana, tra gli altri.