«La scultura è stata tradizionalmente subordinata ad altre arti come l’architettura o alla sua funzione pubblica come statua, e in questo caso quello che vogliamo è darle un nuovo ruolo di primo piano». Con queste parole il curatore, Diego Cascón Castro, parla della mostra Espacio y Tiempo. La scultura nella Collezione ABANCA, che puoi visitare gratuitamente alla Casa de América (piazza di Cibeles, s/n) fino al 23 maggio.
La mostra esplora il rapporto tra la scultura e le altre arti plastiche attraverso 50 opere della Collezione ABANCA di 41 artisti diversi. Il percorso, che abbraccia cronologicamente dalla fine del XIX secolo ai giorni nostri, include opere di figure di spicco come Baltasar Lobo, Jorge Oteiza, Eduardo Chillida, Juan Muñoz, Susana Solano, Julio González o Pablo Picasso.
Espacio y Tiempo traccia un percorso attraverso questa disciplina che si divide in tre blocchi: parte dalla scultura galiziana tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, prosegue con artisti che hanno sviluppato il loro lavoro tra il dopoguerra e gli anni Settanta e si conclude ai giorni nostri, con«creazioni che sfidano i limiti convenzionali della scultura».
Inoltre, per evidenziare questo dialogo costante con le altre arti, la pittura funge in questa mostra da supporto lungo il percorso che«simboleggia un viaggio di andata e ritorno tra sensibilità, linguaggi e tradizioni», come spiega il direttore generale della Casa de América, León de la Torre Krais.
La mostra di scultura, disponibile anche in formato virtuale

Questa mostra gratuita di scultura è visitabile anche virtualmente da chiunque in tutto il mondo grazie alla realizzazione di un modello 3D di tutte le sculture che compongono la mostra.
In questo modo, e senza bisogno di un software specializzato, è possibile vedere le opere da tutte le prospettive e apprezzarne tutti i dettagli, sia tramite cellulare che tramite un browser web.
Orari della mostra gratuita di scultura
“Spazio e Tempo. La scultura nella Collezione ABANCA” è visitabile dal lunedì al sabato dalle 11:00 alle 19:00 senza interruzioni (festivi inclusi) – la domenica è chiusa. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti e l’accesso avviene da via Marqués del Duero, 2.