Qualche giorno fa, Patrimonio Nacional ha dato il via al conto alla rovescia per la riapertura di un museo rinnovato: il Museo di Pittura del Monastero di El Escorial, che ospita la collezione artistica del complesso. Il museo, aperto al pubblico dal 1963, è in piena fase di modernizzazione e riorganizzazione. Grazie a questo nuovo modo di riesaminare il fondo pittorico, sono venuti alla luce una ventina di quadri inediti, 20 opere che non sono mai state esposte.
Il museo si trova in quello che un tempo era il palazzo estivo di Filippo II. Questo monarca conservava nel complesso palaziale le sue opere più preziose, tra cui spiccava la sua grande collezione di dipinti religiosi. Questi erano sparsi in varie parti del convento «e avevano bisogno di luce», come ha detto la curatrice Carmen García-Frías.
6 Settembre 2026 10:00 + più date disponibili
Come sarà il nuovo Museo della Pittura del Monastero di El Escorial
García-Frías sottolinea che «Il Monastero di El Escorial ha sempre avuto una collezione pittorica di prim’ordine». Questa pinacoteca rinnovata esporrà in 9 sale una collezione di 99 opere (di cui 20 inedite), tra cui spiccano *Il Calvario* di Rogier van der Weyden o i dipinti scartati dalla pala d’altare maggiore della basilica.
I quadri saranno organizzati in modo completamente diverso: verrà messo in risalto «il mecenatismo di ogni monarca», dando importanza ai loro gusti e alle loro preferenze. Attraverso le opere che custodivano potremo scoprire quali temi li interessavano, quali artisti e scuole…
Inoltre, la riapertura è accompagnata da una nuova allestimento dello spazio, con la modernizzazione delle strutture. Questo progetto è finanziato dai Fondi Europei Next Generation e fa parte del rinnovamento di spazi del complesso come il Cortile degli Evangelisti.