Per tre sabati di ottobre, tutti sono invitati a partecipare al ciclo autunnale di concerti gratuiti che si tengono nella Chiesa di Santa María la Antigua (Calle Virgen de la Antigua, 9) nell’ambito del Festival Internazionale di Organo e Musica Barocca di Vicálvaro.
L’evento, organizzato dal consiglio municipale del quartiere e dalla parrocchia stessa con il sostegno del Plan SURES del Comune – che si concentra sullo sviluppo di 9 quartieri nel sud e nell’est della città – mira ad “avvicinare la cultura musicale barocca ai cittadini“.
A tal fine, il festival riunisce musicisti di grande prestigio internazionale. L’Orchestra da Camera Délica è stata il gruppo incaricato del concerto inaugurale del 27 settembre, e ci sono ancora tre spettacoli in programma, che potranno essere goduti i sabati 4, 11 e 18 ottobre alle ore 20.00.
Locandina completa e repertorio della serie di concerti autunnali

Il concerto del 4 ottobre vedrà protagonista l’organista e pedagoga Katelyn Emerson, che eseguirà un repertorio che va da Muffat, Sweelinck, van Noordt e Cabanilles a Bach, Boëly, Mendelssohn e Langlais.
Una settimana dopo, l’11 ottobre, l’ensemble La Basse Charmant – specializzato in esecuzioni storicamente informate – guiderà il pubblico attraverso un viaggio musicale dalle origini all’apice del Barocco.
Infine, il ciclo autunnale di concerti si concluderà il 18 ottobre con l’esibizione della pianista e organista belga Els Biesemans – un punto di riferimento nel campo dell’esecuzione su strumenti storici – che per l’occasione ha selezionato brani di Vivaldi, Bach e Mozart.
Un tempio dichiarato Bene di Interesse Culturale
Oltre alla musica e agli interpreti, un altro motivo convincente per assistere a questa serie di concerti è senza dubbio il luogo in cui si svolgono. Questa chiesa è stata dichiarata Bene di interesse culturale nella categoria dei monumenti nel 2022.
L’importanza dell’edificio, secondo la Comunità di Madrid, risiede nel fatto che è un esempio eccezionale di architettura madrilena della fine del XVI e dell’inizio del XVII secolo: “Fu costruita in mattoni con catene di muratura da Diego Sillero e Francisco Tofiño, seguendo i disegni del Maestro Mayor de Obras Reales, Francisco de Mora”.