L’Agenzia Meteorologica Spagnola (AEMET) ha lanciato un avviso speciale sull’inizio di un’ondata di caldo (la quarta quest’anno) che si protrarrà da mercoledì 29 luglio a domenica 2 agosto. Si tratterà di un fenomeno meteorologico prolungato che, secondo l’AEMET, aumenterà il rischio di incendi «fino a raggiungere valori estremi, rendendo più difficili le operazioni di spegnimento».
La situazione potrebbe protrarsi fino alla prossima settimana e interesserà zone della Penisola e delle Isole Canarie. Mercoledì 29 si raggiungeranno i 39-41 °C nelle principali valli fluviali del quadrante sud-occidentale, i 37-39 °C in alcune zone dell’altopiano settentrionale e della Mancia e i 40-42 °C nella valle dell’Ebro e nelle depressioni del nord-est. A Madrid, si prevede che l’ondata di caldo porti temperature massime di 38 °C mercoledì e giovedì e di 37 °C da venerdì a domenica.
L’AEMET avverte di una situazione di grave pericolo a causa delle alte temperature, in particolare nel pomeriggio di mercoledì. Questo comporta un rischio particolare per le persone vulnerabili, cioè gli anziani o chi soffre di malattie cardiovascolari, così come per chi partecipa ad attività all’aria aperta . Anche se sono previsti lievi cambiamenti verso il fine settimana, l’allerta non diminuirà in modo significativo.
Una giornata decisiva prima dell’inizio dell’ondata di caldo
L’imminente ondata di caldo ha reso ancora più urgenti le operazioni di spegnimento degli incendi che continuano a divampare senza controllo nelle province di Ávila, Toledo e nella Comunità di Madrid e che hanno già costretto a evacuare o a confinare più di 90.000 persone. Le operazioni di spegnimento sono state rese più difficili dalla conformazione del terreno, dall’influenza di alcuni focolai sugli altri e dalle condizioni meteorologiche.
Nei prossimi giorni, le alte temperature, il calo dell’umidità e le raffiche di vento (che si intensificheranno mercoledì, raggiungendo i 30-40 km/h) renderanno ancora più difficile il lavoro delle squadre impegnate a contenere le fiamme. Per questo, martedì 28 luglio sarà una giornata cruciale per le operazioni di spegnimento, prima che le condizioni meteorologiche peggiorino.
In un’intervista a TVE, il ministro dell’Interno, Fernando Grande-Marlaska, ha assicurato che il risultato degli interventi di questa notte è stato«ragionevolmente positivo»e che oggi possiamo stare «un po’ più tranquilli». Gli sforzi notturni si sono concentrati sul fiume Cofío, la zona più critica, dove «gli interventi hanno dato risultati positivi», secondo l’aggiornamento delle 7:00 del 112 della Comunità di Madrid.
A questo proposito, le autorità prevedono un andamento favorevole dei focolai più preoccupanti, come quello a nord del bacino idrico di San Juan a Madrid o quelli di Mijares e Casillas ad Ávila. Il delegato del Governo nella Comunità di Madrid, Francisco Martín, ha assicurato su Telemadrid che durante la notte si è riusciti a frenare l’avanzata del fuoco verso Valdemaqueda.